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Luxury Paradise

Data pubblicazione : 05/11/2013     
Autore : Franca D. Scotti


Sono ancora simbolo di sogno inarrivabile.
Anche se il mondo si è ristretto e avvicinato, alcuni luoghi rappresentano ancora il mito di una fuga dalla realtà.
Sull’onda di Gauguin, si sognano paradisi perduti, dove la luce brilla smagliante tutto l’anno. Paradisi raggiungibili oggi, che, al fascino del paesaggio intatto, aggiungono il comfort 5 stelle di Luxury Resort.

Caraibi
Tra Grenada e Saint Lucia, l’arcipelago di St Vincent e Grenadine estende le sue splendide 32 isole e gli atolli in un lungo arco. Affascinante St Vincent, l’isola più settentrionale, di origine vulcanica, dominata dal vulcano attivo La Soufrière, e coperta quasi interamente dalla foresta pluviale. A sud di St Vincent e a breve distanza l’una dall’altra, le isole principali evocano paradisi esclusivi: se Mustique, Palm Island e Petit St Vincent sono mete d’elezione per il jet set internazionale, Union Island e Bequia rispecchiano i Caraibi di un tempo passato, rimasto intatto nei colori e nelle tradizioni.
A Grenada, regina di spezie e romanticismo, Sandals Resorts aggiunge una nuova destinazione d’eccellenza al proprio portofolio. In posizione inestimabile, lungo l’esclusiva Pink Gin Beach, Sandals LaSource Grenada Resort & Spa offre cottage e bungalow privati, molti dei quali con servizio esclusivo di maggiordomo e concierge.
Diverse e tutte impeccabili le 9 esperienze gastronomiche previste fra cui spiccano Neptunes in riva all’oceano, Café de Paris per una pausa elegante, Spices dove assaggiare l’autentica cucina creola e caraibica.
Romanticismo assoluto anche ad Antigua, nelle Piccole Antille, dove il Carlisle Bay, un resort esclusivo nella costa meridionale, propone lo stile elegante, ma informale, tipico del glamour “a piedi nudi”.
Un magico connubio fra lusso e natura, tra un ambiente di straordinaria bellezza come quello dell’isola caraibica, e le eleganti suite dotate di ogni comfort, dai trattamenti SPA, alle attività open air, all’intrattenimento notturno, alla gastronomia che spazia dalle specialità asiatiche dell’East ai menu mediterranei dell’Indigo on the Beach.
Nelle Antille St. Barth rappresenta la massima espressione dello chic francese dei Caraibi, meta di gran moda per fotografi, stilisti famosi, attori e personaggi del jet set internazionale. Nel porto della piccola capitale, Gustavia, che prende il nome dal re di Svezia Gustavo III, splendide vele e mega yacht, mentre le strade della cittadina sono un susseguirsi di boutique di lusso e ristorantini à la mode. Qui fece tappa anche Cristoforo Colombo sulla rotta per le Americhe. Grande attrazione di St. Barth, le sue quattordici splendide spiagge, tutte coperte di sabbia bianchissima, imponenti palmeti di palme da cocco e lambite da acque turchesi e trasparenti.
A Guadalupa ci attende non solo l’incantato paesaggio caraibico, dove sottrarsi all’inverno europeo, ma anche il cuore della cultura creola. Una cultura fatta di linguaggio, cucina, rum, musica, arte… Senza dimenticare le suggestioni straordinarie dei Pirati e delle loro scorribande, da rivivere nel museo subacqueo dedicato alla memoria del leggendario Capitano Kidd, dove si possono esplorare i resti del relitto di un veliero affondato nel 1724.
A Guadalupa ci conduce Velatour, proponendo il soggiorno nell’Hotel di Charme Le Diwali, posto direttamente su una spiaggia privata di una delle più belle lagune dell’isola.
E perché non scegliere di svernare in Riviera Maya anche per seguire uno strepitoso festival del jazz? 11 concerti grandiosi e due resorts pluripremiati per soggiornare. Dal 28 al 30 novembre, a Playa del Carmen, si alternano celebrità internazionali del jazz, come ad esempio Jim Beard, che ha inciso con Dizzy Gillespie, ha composto oltre cento brani e colonne sonore, si è esibito al Blue Note di New York e alla Carnegie Hall di Londra e ha ricevuto sette nomination ai Grammy Award. Per soggiornare, a breve distanza da Playa del Carmen, perfetti Viva Wyndham Maya e Viva Wyndham Azteca, i due resorts che hanno ricevuto certificazioni di eccellenza e ritenuti tra gli hotel top di tutto il Messico.

Maldive
Chi pensa di aver esplorato l’arcipelago maldiviano, rimarrà sorpreso dal nuovissimo Niyama, ultima novità del famoso complesso Per AQUUM, situato a sud ovest nell’atollo di Dhaalu, a soli 40 minuti di idrovolante dalla capitale delle Maldive, Malè.

Attività insolite per coinvolgere gli ospiti, in un nuovo concetto di vacanza, che si coniuga perfettamente con la naturale bellezza e tranquillità delle Maldive. Tra tutte le attrazioni, davvero sorprendente il primo club subacqueo al mondo, il Subsix: un particolare locale a 500 metri dalla riva e a sei metri sotto la superficie dell’Oceano Indiano.
 




Mauritius
 
Rimaniamo sulle sponde dell’Oceano Indiano per soggiornare a Shanti Maurice, un boutique resort impreziosito da una pluripremiata spa, che sorge nella costa meridionale di Mauritius, affacciato su una splendida intatta baia corallina.
Incastonato tra il turchese dell’Oceano Indiano e il verde brillante dei campi di canne da zucchero, Shanti Maurice ha la vocazione di avvicinare l’ospite ai panorami, ai suoni e ai sapori dell’inconfondibile mix di influenze indiana, africana, francese e cinese che insieme formano la cultura mauritana.
61 spaziose ville, dislocate su 15 ettari di lussureggianti giardini tropicali, tutte dotate di piscina privata, disegnate nello stile senza tempo mauritano-africano. Per le attività si può scegliere una nuotata con i delfini nella Baia Tamarindo, una visita alla Bois Cheri Tea Factory, centenaria fabbrica di tè, una visita a Le Saint Aubin, una piantagione del 1819 convertita in ristorante tipico.

Polinesia

Nulla assomiglia al paradiso, almeno nel comune immaginario, più della Polinesia francese. Incastonato in una zona incontaminata, lambito da acque cristalline, il St. Regis Bora Bora offre ai suoi ospiti panorami spettacolari sull’isola maggiore di Bora Bora, così come sul mistico Monte Otemanu, che svetta sull’Oceano Pacifico. All’orizzonte la vista spazia sulle lontane isole di Tahaa e Raiatea. Il St. Regis Resort è protetto da piccole lagune di acqua di mare ed è stato progettato per integrarsi perfettamente col paesaggio circostante: un “hoa” – tipica insenatura tahitiana che sfrutta le maree e le correnti dell’oceano – rifornisce la laguna di acqua, fornendo ingredienti nutrienti all’abbondante varietà di pesci. Lussuoso il design e l’arredo in legni esotici delle 100 ville, fino alla lussuosissima Royal Estate, di ben 1.200 metri quadrati, sita in un’area appartata.





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