• MW SUGGESTIONS •

IN SOLE 24 ORE: PAVIA E LA CERTOSA

Data pubblicazione : 29/07/2016     
Autore : Antonio Sarti


Un tesoro nascosto, ma imponente; una serie di capolavori d’arte al suo interno e tutta la magnificenza con cui appare da lontano al visitatore: stiamo parlando della Certosa di Pavia, autentica gemma nel cuore della Lombardia, a due passi da Milano.


Costruita nel corso dei secoli dall’opera accurata e instancabile, questo edificio è giustamente considerato tra i capolavori dell’umanità: l’accoglienza è dei frati cistercensi, che ricevono i visitatori e illustrano le meraviglie che la Certosa accoglie al suo interno.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie si presenta con la classica pianta a croce latina, suddivisa in tre navate e caratterizzata sui lati da numerose cappelle votive; il progetto originario fu volontà di Gian Galeazzo Visconti, ma dovettero passare più di due secoli perché gli Sforza riprendessero mano ai lavori e completassero l’edificio.


All’interno del complesso della Certosa è possibile visitare anche il Palazzo Ducale che ospita oggi il Museo della Certosa: il vero tratto caratteristico è però affidato ai due chiostri (identificati come grande e piccolo) che danno quell’incantevole atmosfera di pace e lontananza dalla vita quotidiana, un fugace tuffo nella vita dei monaci dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla meditazione e alla preghiera.

 

Terminata la visita al monumento per eccellenza del capoluogo pavese, non può mancare una passeggiata per il centro storico di Pavia, che offre a sua volta una grande quantità di attrattive culturali.
Il Castello visconteo è senz’altro il monumento di maggior interesse, rappresentando per secoli il simbolo del potere prima dei Visconti e poi degli Sforza e configurandosi come tratto d’unione tra le due famiglie e il loro dominio su Pavia. Non secondaria è l’importanza del Duomo, che si affaccia sulla suggestiva Piazza della Vittoria e vanta tra i suoi progettisti nomi illustri dell’architettura italiana, come Bramante e Leonardo da Vinci: la cupola infine è tra le più imponenti del paese.

Come arrivare: SP35 dei Giovi per circa 28 km (Certosa). Proseguire per altri 10 km per raggiungere il centro di Pavia.





Il concerto all’alba del Ravello FestivalNELLA PERLA DELLE DOLOMITI