• MW SUGGESTIONS •

VIS A' VIS CON ELISABETTA POLIGNANO

Data pubblicazione : 06/04/2017     
Autore : Emanuela Caglio - Marica Basile



“Il  mio credo personale è sempre stato quello del massimo impegno nelle cose che faccio. Per questo dedico tutto al mio lavoro, che è innanzitutto una grande passione.”
Così si presenta al suo pubblico Elisabetta Polignano, bridal stylist italiana, che con l’avvicinarsi della settimana della moda sposa, si racconta alle lettrici di Montenapoleoneweb, trasportandoci nel suo fantastico mondo di tulle, pizzi e mille sogni.

Quando emerge la sua passione per la moda sartoriale? Come è riuscita a trasformala in un lavoro?
La mia passione è emersa sin da giovanissima. Sono nata a Putignano, in provincia di Bari, che è considerata la capitale dell’abito da sposa. Poi il trasferimento a Milano, la capitale della moda italiana, per terminare gli studi universitari. Qui è iniziata la mia grande avventura. Amo il mio lavoro, non potrei fare altro, e colgo ispirazione da tutto quello che ho intorno, che è capace di emozionarmi.

Il brand dal 1997 ha realizzato diverse linee, ci parli di quelle attuali
Nel 1997 è nato il brand ‘Elisabetta Polignano’ ( elisabettapolignano.com ), che da sempre fa del made in Italy il suo fiore all’occhiello. Da allora, ho dato vita a 6 linee: EP Elisabetta Polignano, Vision, Signature, Vittoria Sposa, Joie de Vivre e Privée, quest’ultima dedicata al mercato Usa. Vi presento, in particolare, ‘EP Elisabetta Polignano’ (http:// elisabettapolignano.com/collezioni-2017/ep-elisabetta-polignano/), la linea Haute Couture, frutto di ricerca e profonda innovazione, che esprime una femminilità elegante e sofisticata. 
Freschi e leggiadri, i capi della linea ‘Vision’ (http://elisabettapolignano.com/collezioni-2017/vision/) si caratterizzano per le forme molteplici e sono dedicati a una donna libera, che desidera innanzitutto essere se stessa, attenta ai trend più attuali ma che allo stesso tempo non intende rinunciare a un ideale romantico e comunque ispirato dal valore della tradizione. ‘Joie De Vivre’ (http://elisabettapolignano.com/collezioni-2017/joie-de-vivre/) è la linea pensata e dedicata alle donne dalle forme morbide, un vero e proprio inno alla gioia di vivere e alla bellezza di una femminilità che non cede a compromessi.


La collezione 2017 Haute Couture lascia senza fiato. A cosa si è ispirata?
Gli abiti delle Collezioni Sposa 2017 esprimono un ideale di femminilità fresca, un’eleganza equilibrata e hanno una perfetta vestibilità, che segue e si adatta dolcemente al corpo e ad ogni fisicità. Sono realizzati in seta proveniente esclusivamente da tessiture italiane e ho voluto renderli tridimensionali e trasformabili. I capi sono leggeri e strutturati, i tessuti preziosi sono abbinati a quelli più tecnici, le stampe di pizzo sono protagoniste in alternativa al classico pizzo. Sono un omaggio al Giappone, Paese che mi ha sempre affascinato.

Le sue creazioni sono rivolte principalmente a che tipologia di donna?
Le mie future spose sono le donne ‘vere’, sono loro le mie muse ispiratrici. Non è possibile perciò limitarsi a una tipologia predefinita. Ogni mio capo è una creazione concepita esclusivamente per la donna che sceglie di indossarlo e contribuisce così a renderla unica. Molto importante per me è anche la scelta del tessuto con cui viene realizzato: sempre rigorosamente 100% made in Italy, deve essere un valore aggiunto irrinunciabile per ognuna.

Quanto è importante per una sposa sentirsi bella ma a proprio agio in un abito?
La fase della scelta dell’abito è un momento molto importante, in cui la futura sposa deve innanzitutto essere messa in condizione di potersi ascoltare e di ‘riconoscersi’. L’abito deve essere per lei una seconda pelle, perciò il modello giusto è quello che veste la sua personalità, prima ancora che la sua fisicità. È un abito per un giorno e per quel giorno e si riconosce col cuore, non solo con gli occhi.  Molte future spose pensano già di sapere quale sia l’abito giusto per loro ma non sempre è così,  perché spesso è solo frutto di influenze esterne e suggestioni. Ciascuna donna, soprattutto in abito da sposa, deve essere sempre e restare se stessa.

Come crede di soddisfare questa esigenza?
Per il proprio giorno speciale, si veste un sogno:  con le mie creazioni voglio testimoniare quanto sia realizzabile e davvero alla portata di tutte. Ogni mio abito rappresenta per me un autentico atto d’amore, ispirato al desiderio di ogni donna di rendere unico e indimenticabile il suo giorno più importante.

Un sogno nel cassetto “professionale”?
Il mio sogno è quello di poter vestire la personalità di ogni sposa e la soddisfazione più grande per me è quella di vestire le donne che mi onorano con la loro scelta e di vederle e sentirle appagate. Mi piace dare ‘abito’ alla loro personalità, perché da sempre ritengo che l’abito vesta più la personalità che la persona.





Speciale design: Fuori Salone - 5 aprileSpeciale design: Fuori Salone - 6 aprile