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LA CUCINA IN ROSA DI IDENTITA´ GOLOSE

Data pubblicazione : 09/03/2016     
Autore : Bruna Meloni


Abbiamo gia´ parlato di “Identita´ Golose” ma oggi, parliamo della sempre più´ numerosa presenza femminile nel settore del food, testimoniata dalla partecipazione di tantissime donne all´edizione 2016 della più´ grande manifestazione italiana sul cibo (naturalmente dopo expo 2015).

Cominciamo dalle chef, prima su tutte Cristina Bowerman, il cui piatto “To bee or not to bee” – una trippa presentata come un nido d’ape - è, non a caso, il piatto immagine del festival. Ma anche Valeria Piccini secondo la quale è vero che finalmente le cuoche stanno diventando più numerose e più agguerrite: “Il numero delle donne chef si sta molto incrementando, perché la passione per la cucina ha preso anche loro, nonostante questo sia un lavoro molto faticoso. La donna in cucina è molto più attenta ai particolari, ai dettagli, come nella vita: è questa la differenza che la fa emergere”.

La libertà, il tema di quest’anno, è tagliato su misura per tutte le donne dell’enogastronomia: sia per quelle che la vivono davanti ai fornelli, come Margarita Fores, Loretta Fanella, Daniela Cicioni, Patrizia Ronca, Antonia Klugmann, Giulia Miatto e Annie Feolde della mitica Enoteca Pinchiorri di Firenze che per le signore del vino.

Tantissime le produttrici e, per tutte loro, Florence Guyot, signora francese che racconta una storia di passione e poesia tutta la femminile. Florence, titolare della maison di Champagne Marguerite Guyot, ha creato un’intera linea “floreale”, dove ogni cuvée è un’emozione, in armonia con il vitigno utilizzato per il vino. Una “trilogia carnale”, richiamata anche dalle etichette degli Champagne: verde per il desiderio, bianca per la seduzione e rossa per la passione. E solo una donna poteva dedicare un’intera azienda alla nonna Marguerite.

Un’Identità (golosa) dalla forte impronta femminile, dunque, che al di là di chef e produttrici – non solo di vino, ma anche di olio e food - riesce a coinvolgere un mondo che fino a qualche tempo fa era un regno quasi esclusivamente popolato da uomini.





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