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CENA IN HOTEL, PERCHE' NO?

Data pubblicazione : 22/03/2017     
Autore : Bruna Meloni



Ricordate la tortura della pensione completa in albergo? Tempi passati! Messi in soffitta lo spaghettino spesso scotto, l'arrostino morto che sapeva di poco con i suoi banali contorni di verdure insipide al vapore, gia' dalla fine del secolo scorso i migliori hotel – in Italia cosi'come all'estero – hanno dato il via ad una piccola rivoluzione e i grandi chef, in queste strutture, hanno agio di fare ricerca gastronomica e dare libero sfogo alla loro creativita'. Nuove attenzioni riservate non solo agli ospiti dell'hotel ma , o forse soprattutto, ai clienti esterni. I grandi hotel cercano sempre di più' di catturare questo tipo di clientela proponendo l'uso delle loro strutture anche solo di giorno. Aprono cosi' al pubblico le loro spa, piscine, palestre e, appunto, i ristoranti, spesso con bellissimi dehors o terrazze.

Uno dei capostipiti di questa mini-rivoluzione e' stato l'Hotel de Paris a Montecarlo che gia' dal 1984 ha aperto le porte al mitico Alain Ducasse. E che dire del matrimonio fra il Savoy Hotel di Londra e Gordon Ramsay?


Veniamo ora alla nostra Italia dove non mancano certo le eccellenze.
Tra i primi ad osare in Italia fu l'Hotel Cavalieri Hilton di Roma con Heinz Beck alla guida del ristorante La Pergola in tempi non ancora sospetti; era il 1994. L’abbinamento tra Heinz Beck, il lusso dell' Hotel e il panorama mozzafiato dalla collina di Monte Mario sono imperdibili.
Nello stesso anno Gualtiero Marchesi iniziava la sua collaborazione con il Relais e Chateau L'Albereta, terminata nel 2013 per trasferirsi al Castello di Agrate Conturbia. “Questo mio resort mi permette di tornare a un'ospitalità a tuttotondo”, dice il grande maestro.

Poiche' si avvicina il tempo delle vacanze proseguiamo il nostro tour gourmand virtuale in luoghi particolarmente ameni.
Per chi cerca un'estate di divertimento sfrenato ecco la riviera romagnola; vi proponiamo l’Osteria del Povero Diavolo, una locanda con pochissime camere e una cucina d'eccezione studiata e realizzata dallo chef stellato Pier Giorgio Parini con la garanzia di trovare nel vostro piatto tutta l'autenticita' dell'Adriatico.
Ci spostiamo nella più' sofisticata costiera sorrentina dove e' impossibile non fermarsi al Relais Don Alfonso della famiglia Iaccarino, pioniera nell'alta cucina in questa zona . Alfonso ed Ernesto in cucina, Livia in sala e Mario in cantina sono i motori di un progetto di vita che comprende oltre al ristorante due stelle Michelin , la scuola di cucina e le camere del relais. E' impossibile rimanere delusi.


Da qui alle isole il passo e' breve; ed ecco Capri e Ischia. Nella prima troviamo il Capri Palace che mette a disposizione dei suoi ospiti ben due ristoranti per un totale di 3 stelle Michelin. Il Riccio, una stella Michelin è il più smart. Affaccia sul mare, anzi è a strapiombo sulla grotta Azzurra, L’Olivo, due stelle Michelin, e' più classico e situato all’interno dello stesso Palace. Lo chef è Andrea Migliaccio.
Nella seconda, esattamente a Casamicciola, vi suggeriamo un hotel che e' la Bengodi del relax; l'Hotel Terme Manzi con 1600 metri quadrati di Spa e ristorazione gourmet che punta sui piatti tipici della tradizione ischitana con lo chef due stelle Michelin Nino Di Costanzo alla conduzione del Ristorante Il Mosaico.


Non poteva certa mancare la Sardegna . L' Hotel Restaurant Ghinghetta a Portoscuso ha solo otto camere che sono vere e proprie chicche con vista sul mare . Oltre ad essere un ottimo punto di partenza per fantastiche gite in barca, vanta una stella Michelin in cucina grazie allo chef Gianluca Vacca.

Per chi invece preferisce l'aria fresca della montagna e il paesaggio suggestivo delle Dolomiti la meta e' l' Hotel Rosa Alpina. Se volete gustare l'eccezionale cucina due stelle Michelin dello chef Norbert Niederkofler prenotate fin da ora. Il Ristorante gourmet St. Hubertus ha solo 11 tavoli per un’atmosfera raccolta ed esclusiva.

E per gli amanti del lago? Niente di meglio del Lago d'Orta dove troviamo lui, Antonino Cannavacciuolo; due stelle Michelin e una fama che lo precede. Addirittura maestosa la proposta alberghiera del suo Villa Crespi e cucina impeccabile nel suo bellissimo ristorante; non potete mancare di assaggiare il piccione con foie gras.

Quest' articolo avra' a breve un sequel sui migliori hotel-gourmand della nostra citta'.





Privalia e Tooy insieme per la special edition nel colore Pantone verde GreeneryBuon compleanno Anna Fendi!