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BUON COMPLEANNO, BIFFI

Data pubblicazione : 13/09/2017     
Autore : Bruna Meloni



Fulcro della milanesita', punto di incontro di letterati, artisti, musicisti e parte integrante della Galleria Vittorio Emanuele II, il ristorante Biffi compie 150 anni che festeggia con una serata celebrativa all'interno dello storico locale.

Una liaison profonda quella fra il Biffi e la Galleria dal momento che sono nati insieme e convivono felicemente da un secolo e mezzo, testimoni e custodi di infinite storie ed aneddoti di personaggi di ogni classe sociale; dai negozianti della zona e lavoratori in pausa pranzo alle leggendarie passeggiate in galleria di Ernest Hemingway, Arturo Toscanini o Giuseppe Garibaldi alla ricerca di una sosta mondana.

Ve ne raccontiamo uno. Un giorno un affascinante cliente ordinò un Martini Cocktail e Giuseppe Ceraso che lo serviva, gli spiegò di averlo fatto fare “alla maniera di Hemingway”. L’ospite sorrise e ringraziò: “Grazie del pensiero. Sono io Hemingway”.

Il 15 settembre 1986 (due giorni dopo l'apertura della Galleria) Paolo Biffi inauguro' in pompa magna il suo prestigioso locale – il primo dotato di luce elettrica - che occupava diverse vetrine al pianterreno e un primo piano. Si racconta che “il Biffi, padre di dieci figlie, tutte lavoranti e “maritate” in Galleria, era uno dei pochi a potersi permettere un’affitto di 30 mila lire annue per il mantenimento del locale”. Divenuto ben presto punto di riferimento della tradizione gastronomica e della vita mondana cittadina, restano celebri le torte preparate per Garibaldi e i panettoni commissionati dalla famiglia Savoia, così come i nomi dei clienti milanesi e internazionali che sedevano ai suoi tavoli.


Dopo vari passaggi di mano, nel novembre 1998, il locale fu acquistato dall’attuale proprietario Tarcisio De Bacco, figlio di emigrati veneti in Brasile che un giorno, a 26 anni, decide di tornare in Italia a cercare le proprie radici. Il locale acquistato da De Bacco aveva gia' assunto le sembianze attuali, meno esagerate di quelle originali: 100 metri quadrati, un centinaio di posti a sedere, un bel dehors, un banco interno incorniciato da una scenografica tettoia di vetri di Murano e una sala verde cupo che – ci confessa l'attuale proprietario – avrebbe voluto eliminare e sostituire con qualcosa di più' luminoso. Ma, continua a raccontare De Bacco “Un giorno arriva un americano che mi racconta di suo padre venuto a mancare, che veniva spesso a Milano e al ritorno in famiglia raccontava di un ottimo ristorante in Galleria con le pareti verdi. Mi ha commosso. E il verde è ancora lì, al suo posto».
Il ristorante e' oggi più' piccolo ma mantiene inalterato lo stile anni '70 che ne ha contraddistinto gli ultimi quarant’anni, con una piacevole atmosfera retrò e le sue pareti verdi ricche di quadri e fotografie di ogni tempo.


La sera del 15 Tarcisio De Bacco condividerà con amici e collaboratori una cena esclusiva per onorare l’importante traguardo raggiunto dal locale. Per l’occasione è stato studiato un menu ad hoc dallo Chef Vitangelo Galluzzi che, con i suoi piatti, interpreterà il secolo e mezzo di storia del locale.
E per noi milanesi non amici o collaboratori? Ci consoleremo con un calice di Prosecco Superiore docg di Valdobbiadene Canevel; i primi 150 cittadini che si prenoteranno potranno brindare con i proprietari del locale, dalle ore 11.00 alle ore 18.00. Lo staff del Biffi invita a prenotarsi, specificando i nomi degli interessati, all'indirizzo biffigalleria@libero.it (disponibilità fino ad esaurimento posti, è possibile riservare per un massimo di due persone).





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