• MW SUGGESTIONS •

Rosa Genoni chi era costei?

Data pubblicazione : 19/01/2018     
Autore : Silvia Cutuli


 width=
Rosa Genoni
. É singolare come a riaccendere la mia curiosità su una delle donne più autorevoli del Novecento, e non solo nella moda, sia una mia giovane studentessa che ha ben pensato di dedicare un capitolo del suo progetto di tesi, alla rivoluzionaria creatrice di moda, appassionata di arte e che tanto ha lottato per l'emancipazione femminile. Un nome e una personalità che si direbbe "di nicchia", ben noto ai cultori e agli appassionati della storia del costume italiano, ma che magari nulla dice al grande pubblico.

Ed ecco che nell'occasione dei 150 anni dalla nascita, all'Archivio di Stato di Milano va in scena la mostra "Rosa Genoni 1867-1954. UNA DONNA ALLA CONQUISTA DEL’900 per la moda, l'insegnamento, la pace e l'emancipazione" ( la mostra é ideata e curata da Elisabetta Invernici con il contributo della nipote-biografa Raffaella Podreider - Allestimento Fulvia Premoli).

Una donna audace per i suoi tempi, in grado di indirizzare forse anche con maggiore fermezza rispetto a molte altre donne contemporanee, le nuove generazioni, parlando un linguaggio tutto al "femminile" quanto mai attuale. Emerge appieno nell'esposizione il suo impegno politico e sociale per la pace e l'emancipazione: dal lavoro duro come piscinina alla direzione di una nota maison milanese, dal Grand Prix della Giuria all’Esposizione del 1906 alla carriera giornalistica; dirigente della sezione di sartoria e docente di storia del costume presso la Società Umanitaria di Milano; unica rappresentante italiana alla Conferenza dell’Aja del 1915. Correva il 1905, quando inizia il rapporto che Rosa Genoni manterrà ininterrottamente con la Società Umanitaria legando il suo insegnamento, decisamente innovativo, al suo sogno di creare una moda mai più soggetta al modello francese, occupandosi anche di taglio e di costume. In parallelo partecipa ai più importanti Congressi dell’epoca, inerenti soprattutto la questione femminile e tutti gli aspetti legati ad una politica di neutralità e non belligeranza, nel periodo storico antecedente e contemporaneo alla Prima Guerra Mondiale.

“L’esposizione – spiega Elisabetta Invernici, ideatrice dell’intero progetto e curatrice della sezione moda - vuole raccontare attraverso la testimonianza di Rosa Genoni come l’esperienza ideativa, il concetto di filiera e l’eco-sostenibilità debbano convivere nella produzione di moda. E come la moda sia forma di comunicazione tra le più accreditate a veicolare valori artistici e morali. Un percorso narrativo, emotivo e inclusivo che consente una lettura a più livelli, nel corso del quale rimbalzano significati come: bello, etica, ricerca, identità e dove l’elemento femminile fa la differenza per quel tocco sentimentale che tutto pervade”.

Numerosi i tributi di moda a lei dedicati nell'apposita sezione della mostra e firmati tra gli altri da Curiel, Doria 1905, ELENA SAVò - stilista ucraina che vanta una collezione sperimentale e accessori come guanti, foulards e bijoux- e JMonteiro: "Rosa Genoni era una donna che amava l'arte e la moda, ed era attenta all'evoluzione della società e della politica. Una donna dal carattere forte e dalla personalità vincente, che ha rivoluzionato la moda italiana della sua epoca. Realmente, UNA DONNA ALLA CONQUISTA DEL '900! - racconta la stilista brasiliana, che dopo collaborazioni eccellenti in Italia anche con abiti di spettacolo e danza per il Teatro alla Scala, è presente alla mostra con un suo capo particolare - La maggior parte delle cose che Rosa ha realizzato sono prova del suo talento e della sua sensibilità umana e artistica. In particolare, le sue creazioni di moda mostrano uno stile inconfondibile: leggero e prezioso, ma anche sicuro, sia nel design che nella scelta dei tessuti, spesso ispirati all'arte pittorica rinascimentale. Riconoscendomi nell'approccio e nello stile di Rosa, ho creato un tailleur moderno, con giacca in jacquard di cotone, ed una gonna ampia a vita alta, realizzata con tessuti innovativi e all'avanguardia", conclude.





Pitti Immagine BimboIl tesoro di Anna Dello Russo in vendita