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BARCELONA FASHION

Data pubblicazione : 02/02/2017     
Autore : Silvia Cutuli


Fino al prossimo 5 febbraio la moda movida spagnola è di scena a Casa Llotja de Mar a Barcellona nella 17esima edizione di 080 Barcelona Fashion. Una cinque giorni dedicata alle collezioni f/w 2017-18 di stilisti e brand iberici, cui si affianca un ambito premio destinato ai disegnatori emergenti e assegnato da una giuria del settore presieduta anche quest'anno dall'italianissima Simonetta Gianfelici.
L'ex top-model è infatti attiva nel campo dello scouting di moda, nonchè in prima linea per l'Ethical Fashion Initiative - programma dell’ITC volto a sostenere la cooperazione tra gli artigiani africani e la moda.
 
Ad inaugurare la "080 Barcelona Fashion" è stato a sorpresa Pierre Cardin - una carriera più che settantennale nella moda - insignito di un riconoscimento per la passione che mette al servizio della sua professione alla bella età di 95 anni.
La riprova arriva dalla serata evento con cui ha presentato il suo spettacolo “Dorian Gray. La bellezza non ha pietà” di cui ha curato la sceneggiatura e i costumi "con una vena di passionalità italiana", ci tiene a precisare.
Recita invece "Way more" il tema guida della collezione presentata da Custo Barcelona per la primavera/estate 2017, seguendo la filosofia del "more is more" attraverso capi elaborati per ricchezza di materiali e lavorazioni. Con i filati intessuti di una nuova linfa creativa dal forte impatto visivo.
E se i grandi assenti sulla passerella sono Mango e Desigual, che è per così dire emigrato sulle passerelle newyorchesi, i riflettori si sono accesi per Manolo Blahnik, il designer di calzature tra i più amati del pianeta (e non solo dalle ragazze della serie culto Sex & the City) presenta il suo libro “Fleeting gestures and obsessions”, incontrando gli studenti delle scuole di moda. Studenti e non solo che a breve potranno saperne di più sulla sua ossessione per le scarpe, grazie al film documentario dedicato all'eclettico shoes maker di prossima uscita.





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