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Marco De Vincenzo: Milano-Firenze, andata e ritorno.

Data pubblicazione : 15/01/2016     
Autore : Redazione MW


Marco De Vincenzo è stato a gran sorpresa il Womenswear Guest Designer di questa edizione di Pitti Uomo.
Classe 1978, il designer messinese ricopre ad oggi il ruolo di leather goods  head designer per la maison Fendi, con cui collabora da oltre 15 anni. 
Nel 2009 crea il suo marchio, e nel 2014 parte la joint venture con il gruppo LVMH.
Uno dei migliori talenti  italiani a livello mondiale, per la contemporaneità della sua visione e la silhouette leggibile. Un prestigiatore di texture e colore nel segno di un´ artigianalità dal sapore fresco e genuino.
Pitti Immagine sceglie di presentare l’unicità del suo stile con un progetto che mette in scena una performance spettacolare in uno spazio straordinario della città di Firenze, il Teatro Niccolini, che riapre dopo 20 anni.
PITTI  ITALICS viaggia a 4 ruote. Con Pitti Italics scende in campo anche Mini, per la promozione di progetti riservati a giovani brand emergenti e alle tendenze più innovative nella moda maschile contemporanea. L´iniziativa, supportata da Pitti Immagine e Who´s on Next, premia quest´ anno Vittorio Branchizio, l´ innovatore del knitwear.
Una contaminazione, la Sua, tra arti visive e plastiche con la singolare propensione a guardarsi intorno, ben oltre i confini del nostro Paese. Nasce così un  romanticismo che non rinnega i valori delle proporzioni geometriche, coniando un inedito codice estetico dai nobili tessuti, in una poetica visione postindustriale.
Oggi il giovane Branchizio ha l´ occasione di affacciarsi alla Sua finestra sul mondo. INTERNATIONAL WOOLMARK PRIZE: il gran finale Un incontro-scontro per uno dei più prestigiosi premi internazionali, che vede protagonisti l´ artigianalità italiana e l´ arte manifatturiera australiana.
Sullo sfondo della bellezza mozzafiato e delle tradizioni storiche di una delle città più antiche e suggestive  al mondo, gli stilisti presentano le loro collezioni dall’allure contemporanea, omaggio alle infinite potenzialità della lana Merino australiana. Il premio, che celebra l´eccellenza stilistica nell´utilizzo della più importante fibra naturale australiana è assegnato da una giuria  prestigiosa, formata da qualificati stilisti internazionali e da rappresentanti di consolidate aziende del settore moda.
Nato nel 1953 come iniziativa dell´International Wool Secretariat dedicata  alla moda femminile, il premio fu vinto da Karl Lagerfeld e Yves Saint Laurent nel 1954. Il concorso è stato ripristinato quattro anni fa, per promuovere una nuova costellazione di talenti della moda che lavorano con la lana Merino australiana, e nel 2014 è stata introdotta la categoria menswear.





In caso di dubbi..... COLMAR Stefano Pilati per Ermenegildo Zegna Couture. SI alle vanità maschili in un Manifesto d´avanguardia