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FOCUS ON ... ALTAROMA

Data pubblicazione : 30/01/2017     
Autore : Silvia Cutuli


Sta racchiuso nell’abito da principessa dipinto a mano con delicati fiorellini di campo - una coda lunga cinque metri bordata di rouches e un reggiseno rosa illuminato da ricami di Swarovski (notate bene sovrapposto al corpetto) - indossato da Vanessa Hessler sulla passerella Gattinoni, il sogno di una couture che sempre più guarda con rinnovato interesse alle sue più giovani clienti. Teen-ager romantiche ma non troppo - tra cui anche la quattordicenne Zoe Sinopoli, nipote del celebre compositore Giuseppe Sinopoli nonché modella al suo debutto - di cui scherza il direttore creativo Guillermo Mariotto "potrei anche essere il nonno, avendo già lavorato per tre generazioni". Fatto sta che sulla passerella allestita nel casale cinquecentesco dove visse Papa Pio V e che ora ospita la Link Campus University, va in scena un immaginifico "Sogno di una notte di mezza estate" di shakesperiana memoria, in un'atmosfera fatata da fiaba d'altri tempi. E chissà che magari il lieto fine sia auspicabile anche per i giorni moderni.

A giudicare dalla rinnovata carica di energia con cui Renato Balestra, altro nome storico della couture italiana, affronta la nuova prova in Altaroma, l'ottimismo sì è nell'aria. E ha il profumo della primavera con glicini, rose e campanule che al loro risveglio accarezzano con tocco delicato abiti leggiadri, poetici nelle pieghe dei plissé che sfiorano la silhouette. Creazioni che racchiudono una grande bellezza che fa bene all'alta moda e che tanto fa bene anche alla città di Roma, come ha ricordato il Sindaco Virginia Raggi conferendo allo stilista un riconoscimento alla carriera, come la medaglia del Natale di Roma per il 60esimo anno del gemellaggio tra Roma e Parigi.

Una ventata di ottimismo soffia anche sulla passerella Rani Zakhem con lo stilista che si lascia contagiare da icone della disco fever come Dalida e Bianca Jagger. Pronte per una serata allo Studio 54? In un'atmosfera da jet-set anni Settanta e Ottanta prendono la scena jumpsuit, abiti a sirena e gonne corte danzanti in un turbinio di paillettes. Per un divertimento senza fine.

E divertiti nel mostrare dal vivo tutta la passione che mettono al servizio della loro professione del futuro - che sia sartoria, progettazione digitale, fashion styling o photo shooting - sono gli studenti dell'Istituto Europeo di Design che con This is Ied! ricrea le atmosfere dei suoi laboratori, mostrando come la teoria si mette in pratica per costruire basi solide nel segno del saper fare.
Ci sanno fare anche i 15 talents 2017 dell'Accademia Costume & Moda che presentano le collezioni uomo, donna e accessori davanti a una giuria di esperti del settore.
A salire sul podio sono Alessio Rossi con i suoi maxi zaini in pelle; Diana Aparo per il prêt-à-porter e Ludovica Serra che si aggiudica il primo premio speciale di Pitti Immagine: il Pitti Reward for Graduates. Novità che coinvolgerà gli studenti più meritevoli delle importanti scuole di moda al mondo, seguendoli nelle tre fasi del loro percorso: portfolio, orientamento e strategia di lavoro.





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