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NON SOLO CHEF

Data pubblicazione : 07/03/2018     
Autore : Bruna Meloni



Particolarmente interessante il tema della 14ma edizione di Identita' Golose Milano: “Il Fattore umano”. Vi e'mai capitato di uscire insoddisfatti da un ristorante sia pur con un bell' arredo, buona cantina, una cucina funzionante e non sapere esattamente il perche'? E' certamente mancato il “fattore umano”. Ci spiega meglio il concetto Paolo Marchi che, insieme a Claudio Ceroni e' l'ideatore e l'anima del più' importante Congresso Italiano della gastronomia e che, in questi anni ha monitorato attentamente le tendenze del mondo della ristorazione evidenziandone il bene e il male.
“Tutti vogliono fare gli attaccanti, nessuno vuole giocare in difesa. Tutti vogliono entrare in cucina sognando di fare gli chef, pochi accettano di stare in sala. Del resto – chiarisce ancora meglio - al ristorante fotografiamo i piatti, il cuoco del momento, qualche volta la bottiglia ma mai il cameriere”. Questo appunto il tema principale ma, ovviamente, durante i tre giorni non si e' parlato solo di questo.

La regione italiana protagonista di quest'anno e' stata la Calabria raccontata da vari chef tra i quali Caterina Ceraudo del “Dattilo” (che meraviglia i suoi tortelli di baccala') e Francesco Mazzei, lo chef calabrese diventato famoso in Gran Bretagna anche grazie alla sua partecipazione come giudice a Masterchef Uk.
Paolo Marchi e' riuscito, come sempre peraltro, a raccogliere per quest'occasione i più' grandi chef sia italiani che internazionali; per la precisione ben 120. Ne citiamo solo alcuni a dimostrazione dell'internazionalita' dell'evento: una splendida tripletta composta da Massimo Bottura dell'Osteria Francescana di Modena, Will Guidara dell'Eleven Madison Park a New York e Josep Roca di El Celler di Girona, i primi tre nella classifica The World's 50 Best Restaurants; Gaggan Anand del Gaggan di Bangkok, Yannick Alleno del Pavillon Ledoyen di Parigi, Ana Ros di Kisa Franko di Caporetto, Slovenia.
Tantissimi i laboratori divisi, come sempre, per tipologie: il Pane, la Pasta, La Pizza, lo Champagne, il Vino italiano, il Formaggio, il Gelato, la Pasticceria e grande spazio alle Identita' Naturali che hanno visto coinvolti cuochi vegetariani e vegani molto attenti, ovviamente, ai risvolti ambientali dell'alimentazione.
Usciamo da questa tre giorni con, in più', una buona notizia per i milanesi; gli inarrestabili Marchi e Ceroni hanno approfittato dell'evento per spiegare che negli spazi da loro gia' acquisiti in Via Romagnosi (gia' sede della Fondazione Feltrinelli) nascera' “Identita' Milano”, un hub del cibo con ospiti cuochi da tutto il mondo, laboratori e incontri.





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