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GIULIO CESARE AL TEATRO LITTA

Data pubblicazione : 09/11/2016     
Autore : Silvia De Bernardi



Già l´originale shakespeariano aveva giocato sull´assenza del grande protagonista di questa tragedia, la più politica tra le opere del grande drammaturgo inglese, prevedendo la comparsa di Giulio Cesare solo tre volte sulla scena.
In questo rifacimento di Alberto Oliva, l´assenza si fa ancora più ingombrante, un personaggio assente che invade il palco, così come il cesarismo, dal 44 a.C.aveva dominato la scena politica proprio dopo la morte dello stesso Cesare.
E il respiro di una congiura che ucciderà l´uomo, ma non il bisogno del popolo di avere un solo capo si fa, in questo adattamento affannoso, fino a rendere quasi materica l´agonia di una repubblica, allora come oggi, minacciata dal desiderio di potere assoluto e dall´intolleranza. Così i singoli uomini poca cosa appaiono rispetto all´evoluzione della Storia e gli individui sembrano venir spazzati via dalla forza del Destino che deve compiersi.
Un lavoro che esalta l´incredibile contemporaneità del pensiero del Bardo, il focus viene spostato su tre personaggi legati alla congiura contro Cesare, che incarnano tre tipologie politiche registrate in quei tempi, ma perfettamente coniugabili anche in quelli odierni: BRUTO, figlio naturale, CASSIO, potenziale rivale e ANTONIO, erede politico. Tutti e tre sono giovani e, almeno a parole, desiderosi di difendere Roma ed il regime democratico.
Giochi di potere e debolezze umane prendono sulla scena forme accattivanti, in una regia che riesce a restituire intatta la forza poetica di Shakespeare, e a portare sul palco i grandi valori per cui le civiltà si scontrano e i grandi errori di cui sono capaci di macchiarsi.

AL TEATRO LITTA, DAL 9 AL 15 NOVEMBRE "GIULIO CESARE", adattamento e regia di Alberto Oliva, con Mino Nanni, Alessandro Castellucci, Angelo Colombo e Simone Severgnini.





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