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AL MANZONI SI RIDE CON “QUEI DUE”: UNA COMMEDIA PROVOCATORIAMENTE INTELLIGENTE

Data pubblicazione : 31/03/2016     
Autore : Antonio Sarti



Un’inedita coppia gay a Londra, in una rivisitazione in chiave omosessuale del consueto tema della routine che uccide l’amore: già questo basterebbe per stuzzicare l’attenzione dei più curiosi tra gli appassionati di teatro. Harry (Tullio Solenghi) e Charlie (Massimo Dapporto) sono due barbieri d’oltremanica, che a dispetto dei pregiudizi vivono insieme ormai da più di trent’anni; ma come succede spesso, la monotonia ha ormai pervaso la vita dei due, incapaci di sorprendersi ancora per le piccole cose, inaciditi da continue schermaglie e litigi che hanno logorato quello che di buono c’era nel loro rapporto, ma nonostante ciò capiscono perfettamente di essere indispensabili l’uno per l’altro.
Qualcosa però interviene a scuotere i due dal torpore: Charlie viene maldestramente sorpreso in un locale travestito con abiti femminili, un fatto che nella Londra di nemmeno troppi anni fa avrebbe suscitato uno scandalo. Ecco dunque che Charlie si trova a dover affrontare un processo in cui rispondere delle sue accuse, e proprio qui la coppia troverà la svolta che cercava: la favolosamente assortita coppia Solenghi-Dapporto poi fa il resto, con una recitazione che sicuramente non lascerà delusi nemmeno i palati più fini.
Da non sottovalutare poi, al di là del divertimento che la commedia porta in scena, le riflessioni su un tema ancora oggi fortemente dibattuto quale il riconoscimento delle coppie omosessuali: In questo caso i due protagonisti si trovano a vivere in una società, quella dell’Inghilterra anni sessanta, che condanna duramente l’omosessualità, a causa di una legge che venne poi abolita pochi anni dopo.

«Con un’ironia pungente, dal sapore amaro e crudele - come racconta il regista Roberto Valerio - i due si racconteranno  sviscerando senza riserve il proprio doloroso vissuto, mostrandosi nudi in tutta la loro sincera, grottesca, fragile, arresa e sopraffatta umanità, per ritrovarsi infine, uniti nella consapevolezza di non poter sopravvivere in solitudine alle molteplici miserie che li tormentano».

"Quei due", di Charles Dyer, per la regia di Roberto Valerio, al Teatro Manzoni dal 31 Marzo al 17 Aprile.

www.teatromanzoni.it





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