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Splendido Don Giovanni al Teatro Parenti

Data pubblicazione : 27/02/2014     
Autore : Silvia De Bernardi


La storia di Don Giovanni, radicalmente vitalista e profondamente inappagato, è portato sulla scena da Filippo Timi sul palco del Teatro Parenti.
Un’occasione per trattare la dimensione decadente e schiava delle pulsioni dell’umanità.
Don Giovanni conosce la sua fine, la consapevolezza di dover morire non lo rende grande, afferma solo la sua certezza di essere vivo. Ciò che lo rende davvero unico è saper andare incontro alla morte con il coraggio di essere profondamente se stesso.
Filippo Timi mette in scena un’opera di decostruzione e ricostruzione di un grande classico, con un personale apporto di irriverenza, originalità, teatralità, modernità e di grande genio. Un’opera esagerata, nel linguaggio, nelle scene, nei  costumi, nelle luci, un fasto straripante che ben suggerisce il concetto di una vita svuotata dai vizi e dagli eccessi.
Quella che può sembrare una debolezza di struttura drammaturgica, in realtà è specchio dell’impossibilità di riempire i vuoti del cuore con gli eccessi delle forme. Questa la storia, questa la vita del Don Giovanni così come ce la racconta Filippo Timi, con una Donna Elvira conquista di un tempo lontano, vero e primo amore. Una Donna Anna che è amore ingannatore, violento, compulsivo e immediato. E una Donna Zerlina  che è improvvisazione e dialettica della seduzione.
Un’opera davvero grande, che torna a Milano dopo  il successo nei Teatri di tutta Italia.“IL DON GIOVANNI” di e con Filippo Timi, al Teatro Parenti, dal 25 febbraio al 9 marzo .





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