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BOOK REVIEW: IL RAGAZZO DI ALEPPO CHE HA DIPINTO LA GUERRA

Data pubblicazione : 09/05/2017     
Autore : Alice Civai


“Il salotto non è mai stato così affollato: tutti guardano fuori dalla finestra. Io mi giro e vedo che la stanza assomiglia tanto a una tavolozza di colori. Posso disegnare la guerra con i colori che hanno in faccia.”

IL RAGAZZO DI ALEPPO CHE HA DIPINTO LA GUERRA è il romanzo d’esordio di Sumia Sukkar, scrittrice britannica nata a Londra nel 1992 da padre siriano e madre algerina, edito in Italia a fine 2016 dalla casa editrice Il Sirente.

Il libro racconta la storia di una famiglia che si ritrova nel mezzo del conflitto siriano, mettendo in evidenza le preoccupazioni e le sofferenze che improvvisamente tutti i componenti si trovano a dover affrontare. La vicenda è narrata dal punto di vista di Adam, il fratello più piccolo, affetto dalla sindrome di Asperger, una scelta che dona all’intero libro un’incredibile carica empatica oltre che un’inconsueta forza descrittiva e narrativa.

Il libro è un viaggio non solo nella Siria dilaniata dalla guerra ma anche nella dimensione tutta particolare in cui vive Adam, che guarda il mondo traducendolo in colori. Yasmine, la sua amata sorella, per esempio è color rosso rubino, il colore preferito da Adam; Khaled, Tareq e Isa, sono tre gemelli ma ognuno è un colore diverso, Khaled è arancione, Tareq ha il colore delle foglie del tè mentre Isa è verde.

Accompagnati da questo particolare sguardo scopriamo le atrocità della guerra ma anche l’intimità e l’amore di una famiglia, in un perfetto e toccante equilibrio. La dura realtà narrata e l’autenticità delle storie personali raccontate trasformano quasi il romanzo in un reportage letterario, tanto vero quanto duro, scritto in maniera magistrale da questa giovane autrice.

Il volume, curato in ogni dettaglio, è un piccolo gioiello: come dichiarato in una nota a fondo libro, la carta scelta è di color avorio, elegante e delicata; il carattere scelto è l’”ITC Stone Serif”, molto leggibile, dinamico e moderno. La pubblicazione fa parte della collana “Altriarabi migrante” ed è stata co-finanziata dal programma europeo Creative Europe, informazioni queste che non influiscono sulla storia raccontata ma che tuttavia creano una bella immagine di apertura, inclusione e voglia di conoscenza, elementi di cui abbiamo, e avremo, sempre più bisogno.

“Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra” è una storia che arriva dritta al cuore, destinata a lasciare il segno, da leggere pensando a chi ancora sogna pace e libertà.

Sumia Sukkar, Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra, il Sirente, 2016







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