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Conflitti, natura e persone alla galleria Sozzani

Data pubblicazione : 22/05/2014     
Autore : Bruna Meloni


Anche questʼanno la galleria Carla Sozzani ci regala la visione delle foto piuʼ belle scattate in tutto il mondo nel 2013.

Shots di attualitaʼ, di vita quotidiana, notizie generali, spot news, volti ritratti sia in presa diretta che in posa, natura e sport. Sono foto che commuovono, stupiscono, informano: la rassegna non ha solo un valore estetico ma vuole portare in primo piano le situazioni di crisi, i conflitti, i problemi ecologici e sociali del nostro tempo.

Stiamo parlando della mostra che ospita il World Press Photo, il premio di fotogiornalismo piuʼ ambito al quale concorrono, dal 1955, fotogiornalisti, riviste, agenzie e quotidiani. Si tratta di unʼoccasione unica per vedere raccolte le immagini piuʼ belle e rappresentative che hanno accompagnato, documentato, illustrato gli avvenimenti di questo ultimo anno sui giornali di tutto il mondo. Grazie al suo carattere internazionale la mostra World Press Photo eʼ un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali dellʼanno.

Il riconoscimento principale come “Foto dellʼanno 2013” eʼ andato al fotografo svedese americano John Stanmeyer della VII Photo Agency. Nellʼimmagine scattata lungo la costa di Gibuti alcuni migranti africani alzano al cielo i loro telefoni cellulari per catturare il segnale dalla vicina Somalia e contattare i parenti lontani in pena per il loro viaggio. A un italiano, Alessandro Penso della Onoff Picture, eʼ invece andato il primo premio per una foto della sezione “notizie generali”. La foto eʼ stata scattata a Sofia in un centro di emergenza allestito per accogliere 800 profughi siriani in fuga dalla guerra civile; inquadra le lenzuola stese nella palestra a fungere da tende per dare una parvenza di privacy fra i diversi nuclei familiari.

Jillian Edelstein, membro della giuria per Regno Unito/Sud Africa ha detto:”La foto evoca molti temi: la globalizzazione, la tecnologia, la migrazione, la povertaʼ, lʼalienazione, lʼumanitaʼ. Si tratta di unʼimmagine potente e sofisticata. Eʼ cosiʼ sottile, cosiʼ poetica ma intrisa di significato. Trasmette questioni di grande gravitaʼ e la preoccupazione del mondo di oggi”.





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