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CINEMOZIONI: BABY BOSS, UN CARTOON CHE INSEGNA LA COMPLICITA' FAMILIARE

Data pubblicazione : 28/04/2017     
Autore : Antonio Sarti



Il regista di Madagascar, Tom McGrath, ritorna al cinema con Baby Boss, il nuovo film di animazione prodotto dalla DreamWorks, già realizzatrice di film per bambini di grande successo come Shrek e Kung Fu Panda. Il botteghino ha già premiato Baby Boss, che in questo weekend lungo caratterizzato dal ponte per la Festa della Liberazione ha incassato ben 700mila Euro, piazzandosi al secondo posto in classifica alle spalle solo dell’irraggiungibile ottavo capitolo di Fast & Furious.

Nonostante il film si rivolga a un pubblico giovanissimo, non è da sottovalutare l’impatto pedagogico che sottopone ai genitori accompagnatori: il cartone animato propone infatti un approccio educativo a una tematica sempre molto difficile da affrontare per la famiglia: l'arrivo di un nuovo bebè in un nucleo dove è già presente un bambino (in questo caso Tim, bimbo di 7 anni).

Baby Boss, il nuovo piccolo di casa, si presenta in giacca e cravatta con una valigetta 24 ore, come un vero e proprio manager e ciò suscita i primi sospetti in Tim che lo ritiene non un fratello ma un mostro venuto a rubare tutte le attenzioni che i grandi gli riservavano. I primi problemi vengono subito a galla: Tim nota subito che l'amore dei genitori viene diretto solo a Baby Boss e lui passa in secondo piano; le rivalità si placheranno solo quando baby Boss svelerà a Tim che il suo obiettivo non è quello di sottrargli l'affetto dei genitori. Infatti il bebè è una spia in missione segreta che ha bisogno dell'aiuto del fratello più grande per portare a termine la sua missione: i due infanti dovranno affrontare una battaglia epica tra bambini e cuccioli, i quali si rivelano i veri nemici, impegnati a sostituirli nelle priorità degli adulti.

La storia, seppur banale, ha un chiaro intento educativo, sia per i genitori che i figli, che rappresentano sicuramente la platea di pubblico maggiormente coinvolta nella vicenda; il tema tocca da vicino quasi tutte le famiglie: gli equilibri, la gelosia dei fratelli, le emozioni sono i sentimenti che i figli maggiori provano alla notizia dell'arrivo di un fratellino. Ogni bambino sarà dunque, a suo modo, coinvolto nella storia identificandosi o in Tim o in Baby Boss.

Chi volesse approfondire la tematica dell'arrivo del nuovo fratellino in una famiglia può leggere il romanzo da cui è tratto il lungometraggio: Baby boss. La storia originale di Marla Frazee, un racconto in chiave pedagogica che non vi deluderà e magari vi aiuterà con i vostri piccoli Baby Boss.







IFIGENIA, LIBERATAMAGNUM LIFE