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MONOCROMIA VOL. II

Data pubblicazione : 30/01/2017     
Autore : Alice Civai


Georges Braque: “C'è soltanto una cosa che vale nell'opera d'arte ed è quella che non si riesce a spiegare.”
Come presentare al meglio dunque delle opere monocromatiche e non oggettive che predono vita e significato dalle emozioni suscitate dalla loro visione? In queste due forme d'arte infatti sono il colore e il suo uso, le forme e le dimensioni ad essere i protagonisti indiscussi della scena. Nell'arte non oggettiva la realtà viene rielaborata liberamente dall'artista, essa dunque non è rappresentata in base a come si presenta ma in base a come viene percepita dall'autore. L'arte monocroma attua l'annullamento del più classico dei binomi: quello tra figura e fondo. Tramite questa espressione, gli artisti hanno voluto creare un campo neutro di discussione e confronto, in grado di recuperare i processi formativi della pittura.


Entrambe queste espressioni d'arte percorrono tutto il Novecento e sono ancora presenti nelle opere più strettamente contemporanee, seppure affrontate con modalità differenti e con differenti finalità. È questo il caso della produzione del gruppo Ucraino [=] Alliance22 che, dopo la collettiva “Monochromia”, tenutasi a Berlino nel 2016 presso la galleria Diehl & Diehl Cube, approda, per la prima volta in Italia, a Milano presso la Theca Gallery con la mostra Monocromia Vol. II, inaugurata il 19 gennaio e aperta fino al 3 marzo.

La mostra si sviluppa nelle semplici ma raffinate sale della galleria milanese: una cornice splendidamente bianca, con luce sapientemente diffusa, su cui si stagliano le opere. In questo ambiente anche la minima sfumatura di bianco risalta, si può notare ogni dettaglio, ogni variazione di tonalità viene percepita dall'occhio, andando a creare una dimensione in cui le emozioni e le sensazioni date dalle opere sono amplificate, divenendo così la caratteristica principale dell'esposizione.


Il gruppo artistico e curatoriale [=] Alliance22 nasce nel 2012 a Kiev ed è composto da Badri Gubianuri, Constantin Roudeshko, Tiberiy Szilvashi, Serge Momot e Serhiy Popov, tutti artisti ucraini che hanno deciso di lavorare sia autonomamente sia come Gruppo. L'obiettivo principale di questa collaborazione è quello di riuscire a creare in Ucraina una piattaforma culturale per la diffusione nel paese dell'arte monocromatica e non oggettiva. Le esposizioni promosse da [=] Alliance22 non riguardano infatti solo le loro opere ma anche la presentazione e la promozione dei grandi artisti non figurativi di area ucraino-russa come Kasimir Malevič e Vladimir Tatlin.

La mostra alla Theca Gallery sarà aperta fino al 3 marzo ed è una buona occasione per dare uno sguardo alle tendenze artistiche presenti oltre i confini nazionali.





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