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MILANO SALUTA ZAHA HADID, ARCHISTAR SOGNATRICE E RIVOLUZIONARIA

Data pubblicazione : 01/04/2016     
Autore : Bruna Meloni



L’architetto britannico di origine irachena, famosa in tutto il mondo e soprannominata “La regina delle curve”, è morta ieri a Miami. Avrebbe compiuto 66 anni in ottobre ed era ricoverata in ospedale per una banale bronchite: un attacco cardiaco se l’è portata via.
Apprezzata per le sue creazioni futuristiche, come lo stadio del nuoto dei Giochi di Londra terminato nel 2012, l’architetto dai capelli scuri e dall’inconfondibile profilo mediorientale era nata a Baghdad e aveva studiato tra Beirut e Londra: resterà lei la prima donna ad aver vinto, nel 2004, il prestigioso Premio Pritzker, considerato il Nobel dell’architettura.
Tutt’ora nel pieno della sua attività, la First Lady dell’architettura contemporanea aveva in corso progetti in tutto il mondo, dagli Stati Uniti a Hong Kong, Dubai, Giappone, all’Azerbaijan, e ancora in Italia dove ci lascia, sue tracce visibili, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma e CityLife, progetto di riqualificazione della Fiera Campionaria di Milano.





PROVA DI RAMBERT AL TEATRO STUDIOL´EDEN DI BARBARA NAHMAD DA FEDERICO RUI