• MW SUGGESTIONS •

IL LATO ROSA DI MILANO

Data pubblicazione : 05/03/2018     
Autore : Alice Civai


Milano è una città per le donne e la sua storia lo conferma: sono moltissime le personalità femminili che nel corso della storia hanno trovato nel capoluogo meneghino l’affermazione e l’emancipazione, divenendo prima simboli del loro mondo, successivamente della città stessa, e infine esempi di livello internazionale.

MILANOGUIDA, una giovane e sempre più riconosciuta agenzia di giovani guide turistiche, nata nel 2009 e sempre più apprezzata dal suo pubblico grazie al connubio tre cultura e digitale, oltre che per la qualità dei suoi servizi, ci accompagnerà alla scoperta di questo lato rosa di Milano.
Il principale obiettivo di Milanoguida è infatti quello di far scoprire, o ri-scoprire, Milano sia attraverso i suoi più celebri capolavori e monumenti sia attraverso itinerari e luoghi nascosti, in cui si può respirare la vera essenza e la più profonda identità culturale della città.

In occasione della festa della donna, giovedì 8 marzo Milanoguida rende omaggio alle protagoniste della storia meneghina attraverso tre itinerari speciali pensati a tinte rosa, tre percorsi attraverso cui scoprire le personalità femminili che hanno cambiato il corso degli eventi, continuando a far progredire la condizione sociale di tutte le donne.

Il primo percorso è dedicato alla FIGURA DELLA DONNA NELL’ARTE DELL’OTTOCENTO, un itinerario curioso ed affascinante che si snoda fra le trenta sale della Galleria d’Arte Moderna.
Da figura angelicata del Neoclassicismo alla sensualità esasperata del Romanticismo, dalle donne rappresentate come madri, quindi come principio della vita, a quelle colte nella vita quotidiana durante il Realismo, dalle donne impegnate politicamente, protagoniste di vicende risorgimentali alle tante diverse raffigurate dall’Orientalismo: la figura femminile nell’arte dell’Ottocento è quella che muta più frequentemente, testimoniando la nascita di nuove idee e mode, divenendo espressione dei mutamenti della cultura italiana stessa.
Maggiori informazioni e prenotazioni a questo link: La donna nell’arte dell’Ottocento

Il secondo percorso è dedicato alle DONNE E AMORI DI MILANO, un itinerario che ripercorre le più grandi e famose storie d’amore cittadine da Bona di Savoia e Galeazzo Maria Sforza fino a Renzo e Lucia, oltre a quelle meno note ma non per questo meno importanti che con i loro ardori e sofferenze hanno ispirato la costruzione di Palazzi cittadini, di celebri poemi e di magnifiche opere d’arte. Una visita che racconta trasversalmente l’amore e l’emancipazione femminile, attraverso il lavoro, lo sport, il femminismo e la politica.
Maggiori informazioni e prenotazioni a questo link: Donne e amori di Milano

La terza e ultima proposta ci porta a scoprire LE DONNE DEL CIMITERO MONUMENTALE, un modo di ripercorrere le vicende di donne illustri che furono capaci di guadagnare un ruolo di primaria importanza tra Otto e Novecento. Neera e Alda Merini nella letteratura, Biki e Iole Veneziani nella moda, Gaby Angelini nello sport, Dina Galli e Wanda Osiris nel mondo dello spettacolo, fino all'intreccio tra cultura e politica con Clara Maffei e Margherita Sarfatti: le storie di queste donne tracciano una vera e propria evoluzione storica e sociale oltre a richiamare l’attenzione su donne meno note come Lina Arpesani e Lea D'Avanzo, donne-artiste, fondamentali come testimonianza dell'emancipazione della donna in lavori tradizionalmente maschili.
Maggiori informazioni e prenotazioni a questo link: Le donne del cimitero monumentale

Non ci resta che scegliere di festeggiare l’8 marzo in modo innovativo e interessante, scegliendo quale aspetto della nostra storia approfondire, ancora meglio se in buona compagnia!





DURER E IL RINASCIMENTO TRA GERMANIA E ITALIANON SOLO 8 MARZO