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HARVEST

Data pubblicazione : 18/12/2017     
Autore : Alice Civai


Dicembre è per antonomasia il momento in cui ci si ferma, si guarda indietro e si tirano le somme del percorso seguito e del lavoro svolto fino a quel momento, è un punto di autoanalisi che tutti, volenti o nolenti attraversano. Dicembre però non è unicamente il periodo in cui si fa il bilancio dell’anno appena trascorso, è anche il momento dei propositi e delle prospettive future, un punto particolare in cui passato e avvenire convivono.

Questo equilibrato mix di riflessione e ambizione è il cuore della mostra HARVEST, allestita negli eleganti spazi della Theca Gallery di via Tadino 22, inaugurata il 12 dicembre e visitabile fino al 5 gennaio 2018.

Noi di Montenapoleoneweb nel corso del 2017 abbiamo svolto per voi un costante monitoraggio delle attività delle più interessanti gallerie milanesi e del lavoro dei loro galleristi; in questo contesto più volte abbiamo presentato le esposizioni della Theca Gallery e dell’instancabile ricerca condotta dal suo gallerista, Andrea Carlo Alpini.

La mostra, come il titolo suggerisce, raccoglie gli sforzi più rilevanti compiuti nell’ultimo biennio espositivo della Theca ed è per questo che abbiamo chiesto direttamente ad Andrea Carlo Alpini di raccontarci cosa rappresenta per lui “Harvest”:

“Harvest rappresenta per me la summa del lavoro e delle ricerche fatte sulla pittura volumetrica e monocromatica in questi anni di lavoro con la Galleria a Milano.
In mostra ho selezionato alcuni pezzi della Collezione della Galleria unitamente a opere di recente o passata realizzazione degli artisti più significativi con cui sto lavorando e con cui ho impostato la programmazione espositiva dell'anno nuovo. Harvest introduce anche alcuni nuovi artisti quali gli irlandesi Robert Dunne e Sean Shanahan oltre al belga Marc Angeli. La stagione 2018 sarà in continuità espositiva con la programmazione dell'anno precedente ma spingendo il lavoro in una direzione ancora più minimale e con particolare attenzione al volume e al colore.”

Uno sguardo rivolto al passato ed uno rivolto al futuro, la molta strada percorsa e quella ancora da percorrere; oltre ai tre nuovi artisti ritroviamo in sala Christiane Beer, Sonia Costantini che espone nuovamente affianco a Marco Mendeni e Stan Van Steendam come in occasione della mostra “Aspetti di superficie” (Qui l’articolo), Simone Dulcis che torna ad esporre con Theca Gallery dopo l’esperienza luganese, Elena Modorati, Fabrizio Parachini e Domenico D’Oora protagonista nei mesi passati di un’esposizione personale (Qui l’articolo).
La costante ricerca svolta dalla Theca ci porta ad un nuovo approccio e una nuova conoscenza dell’arte astratta che se guardata con il giusto sguardo scopriamo racchiudere tutti gli elementi principali del concetto di arte, dal colore al volume, dalla fisicità alla trasmissione di sensazioni e concetti, dalla superficie alla personalità dell’artista.

“Harvest” è un ottimo modo per concludere il 2017, sia per la Theca Gallery sia per noi di Montenapoleoneweb; gli sforzi fatti sono molti, quelli da fare sono altrettanti ma la passione e la determinazione sono delle costanti che restano sempre in evidenza.





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