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DORMO POCO, SOGNO TANTO

Data pubblicazione : 07/10/2016     
Autore : Bruna Meloni


Ancora una volta il gallerista Rui ha organizzato una bella mostra che da risalto ad una giovane artista che merita attenzione. Parliamo di Martina Antonioni che vive e lavora a Milano dove e´ nata nel 1986. Le sue prime mostre sono - nel 2011 - allo Spazio Oberdan e al Teatro del Verme e da allora questa giovane artista ha continuato la sua ricerca sull´equilibrio tra forma e sostanza, tra detto e non detto, tra pieni e vuoti, laddove il colore, quando usato, serve a rimarcare la vitalità di un elemento e ad enfatizzare la sua essenza nella composizione.


Una figurazione che perde la sua caratteristica descrittiva, dove gli elementi parlano di molteplici possibilità in una sorta di racconto senza uno schema prefissato. Immagini libere che suggeriscono allo spettatore incontri possibili, nel silenzio di un sogno come nel vuoto di un pensiero ineffabile, come fossero pezzetti di un puzzle da ricostruire. In mostra sono esposte otto tele e cinque cartoni, facenti parte della più recente produzione, ideati e realizzati appositamente per la Galleria. 


Ci dice Martina «I miei lavori sono il risultato di una successione di fasi in cui il pensiero prende forma e diventa immagine. Sono frammenti dell’esplosione di un’idea. Quando lo spazio intorno a me, e alle volte dentro di me, diventa pesante, cerco di prendere la rincorsa per volare verso l’alto. È grazie a questo spostamento che riesco a vedere e a sentire il gioco autonomo delle immagini. Quello che faccio è togliere peso alle cose, alle città, agli elefanti. Le figure diventano vive, stando in un silenzio poetico.» 

Galleria Federico Rui Via Turati 38 fino all´11 novembre





HUMAN AL TEATRO STREHLERHokusai, Hiroshige, Utamaro.