• MW SUGGESTIONS •

ALICIA FRANKOVICH - FRUTTA E GAMBE

Data pubblicazione : 15/05/2017     
Autore : Alice Civai


Presso la galleria Le case d’arte, corso di Porta Ticinese 87, fino al 30 maggio è possibile visitare la mostra FRUTTA E GAMBE, un progetto artistico di Alicia Frankovich. L’artista, neozelandese, classe 1980, da anni vive e lavora a Berlino e ha partecipato a diverse esposizioni di livello internazionale.

Alicia Frankovich si esprime solitamente attraverso performance, video e sculture, ma in occasione dell’esposizione milanese si è confrontata con la fotografia. “Frutta e gambe” presenta così un’inedita serie di stampe su carta che vede come protagonisti diversi frutti: mele, banane e schwarzwurzeln (pianta selvatica dai fiori simili alle margherite). Le stampe sono delle gigantografie di dettagli delle bucce dei frutti. Con questa operazione Frankovich crea delle immagini che rimandano a soggetti del tutto diversi dalle bucce della frutta: mele rosse, banane e scorze di schwarzwurzeln si trasformano in galassie, cieli stellati, mantelli di cani dalmata e gambe umane.

La mostra è lo spunto per una riflessione sull’antropocentrismo, sugli effetti distruttivi dell’attività umana nell’ecosistema terrestre. Tramite gli ingrandimenti fotografici l’artista ridimensiona e decentra l’umanità, riposizionando l’uomo all’interno dell’ecosistema. Dopo questa operazione ciò che rimane è la natura, che porta con sé le nostre indelebili tracce. A rimarcare e rendere più evidente la riflessione di Frankovich è una performance tenutasi il giorno dell’inaugurazione in cui l’artista invitava a raccogliere dal pavimento dei mandarini, mangiarli e poi buttarne a terra le bucce, che divengono tracce, prove evidenti del consumo e simbolo dell’atteggiamento umano.

Le stampe su carta sono disposte verticalmente a gruppi di tre lungo tutte le pareti della galleria, andando così a formare una sorta di tempio contemporaneo dai tratti pop, un luogo dedicato alla riflessione, che richiama la nostra attenzione verso un tema estremamente attuale e sempre più urgente, quello del benessere della terra, su cui non si può chiudere gli occhi.





LA PELLICOLA INFINITA DI ROSA BARBAVIAGGIO ALL'INFERNO DEL SECOLO CON DINO BUZZATI