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Come scegliere la cintura giusta? Ecco i consigli utili per trovare quella perfetta

La cintura è molto più di un semplice accessorio, deve sostenere i pantaloni, sottolineare le tue forme e valorizzare i tuoi vestiti. 
Ci sono delle regole da seguire in quanto la cintura è un accessorio che può far cambiare completamente un look. A seconda del nostro tipo di fisico è bene sceglierla in modo appropriato. In questo articolo vi spiegherò come fare e vi proporrò qualche idea di look.

1. SCEGLI LA CINTURA IN BASE ALLA TUA MORFOLOFìGIA

  • Se sei androgina. Usala per dare un tocco di femminilità al tuo stile, valorizzando il tuo girovita. Scegli una cinta piuttosto larga e vistosa. Cerca di metterla il più spesso possibile, abbinandola con tutti i vestiti. Privilegia gonne e pantaloni a vita alta, che sottolineano le tue forme fasciandole all’altezza della vita. Puoi anche mettere la cinta sulla giacca e sul cappotto, per dare un tocco di classe al tuo stile.
  • Se sei piccolina. Devi slanciare la tua silhouette usando gli accessori. Attenzione, quindi, a non indossare una cinta troppo larga che rischierebbe di farti sembrare più bassa. Punta piuttosto su una semplice cintura sottile di cuoio, da abbinare a un bel paio di scarpe con i tacchi. Se indossi una tunica o un abito, metti la cinta appena sotto il seno: così il busto e le gambe sembreranno più lunghe.
  • Se hai il seno generoso, le cosce e la vita rotonde. Le tue forme mediterranee fanno sognare gli uomini, ma a volte possono far nascere dei complessi. Per evitare l’effetto palloncino, quindi, opta per una cinta colorata, femminile ma non troppo larga. Per valorizzare il tuo seno e allungare il busto, metti la cinta proprio sotto il seno. Così nasconderai anche i tuoi fianchi un po’ troppo larghi. Indossala con un jeans a vita alta per far sembrare le tue gambe più lunghe. Valorizza i tuoi fianchi rotondi lasciandola scivolare fin sopra le natiche.
  • Se hai fianchi larghi, spalle e seno piccoli. In caso di fianchi larghi, la cintura adatta al proprio fisico deve essere sottile, da posizionare sul punto vita, in modo tale da bilanciare la figura e allungare le gambe.
  • Se hai il bacino stretto e seno grande. In questo caso, si a pantaloni o jeans a vita bassa, con una cintura alta con una fibbia grande. In questo modo si crea equilibrio tra il sotto e il sopra, adeguando i fianchi esili all’abbondanza del seno.
  • Se hai un fisico curvy. Il consiglio è quello di mettere in risalto il punto vita, anche se non dovesse essere molto stretto. Quindi l’ideale è utilizzare una cintura elastica che crei una sorta di divisione tra seno e fianchi, in modo tale da rendere la figura più armoniosa.
  • Se hai fianchi stretti e seno piccolo. In questo caso, non hai che l’imbarazzo della scelta: puoi utilizzare cinture da mettere nel giro vita o sui fianchi. Oppure direttamente nei passanti dei tuoi jeans a vita bassa. Per un effetto cinta più sbarazzino puoi infilare anche un foulard gioiello.

2. IL MODO GIUSTO PER INDOSSARE LA CINTURA

  • Scegli sempre una cintura della tua taglia. Misura il tuo girovita per sapere quanto deve essere lunga la cintura.
  • La cinta deve essere adatta alla tua morfologia e alla tua corporatura. Se hai dei chili di troppo o se, al contrario, hai un vitino da vespa, non la indosserai nello stesso modo.
  • Attenzione a quanti soldi spendi: prima di comprare una cintura, controlla di che materiale è fatta. Se hai voglia di comprare un modello molto originale, chiediti se potrai abbinarla con tutto o se potrebbe stancarti presto. Ma se proprio te ne sei innamorata, e se si tratta di una cinta poco costosa, non esitare ad acquistarla.

3. QUALE MODELLO SCEGLIERE 

  • A vita alta. Le cinture a vita alta hanno due funzioni: o quella di segnare il punto vita oppure quello di creare movimento dove non c’è. Nel primo caso, saranno le migliori amiche dei fisici a clessidra e a triangolo, nel secondo dei fisici a rettangolo e a triangolo rovesciato. Le fisionomie ovali invece è preferibile che evitino l’uso della cintura, specialmente a vita alta, proprio per il fatto che il loro punto vita è uno dei punti di debolezza. Un altro vantaggio della cintura portata a vita alta è il fatto di essere ideale per alzare il baricentro in caso di gambe corte e busto lungo, quindi allungherà otticamente le gambe. Se volete segnare il punto vita, potete sceglierla sia alta che sottile, in caso invece serva solo per dare movimento, preferitela sottile, in modo che vi aiuti semplicemente a rendere blusante e morbido il vestito o la blusa. La le cinture a vita alta, una variante è la cintura a fiocco: romantica, molto chic e ideale su abiti e blazer.
  • A vita regolare. La cintura portata a vita regolare (per capirsi quella che si mette con i pantaloni o con i jeans) è adatta a voi se avete fianchi sottili e se la proporzione tra vita e fianchi è armonica. Staranno meglio quindi con questo tipo di cinture i fisici ovali, rettangolo e triangolo rovesciato. A me piace molto quando si annoda la lunghezza dopo aver passato la legato la cintura con la fibbia.
  • A vita bassa. La cintura a vita bassa, ragazze, è difficile da indossare, sta bene solo a chi ha fianchi sottili e vita e fianchi della stessa larghezza, quindi rettangoli o triangoli rovesciati. Inoltre ricordate che, al contrario della cintura portata a vita alta, accorcia otticamente la gamba, quindi va bene per voi se avete gambe lunghe e busto corto.

4. COME ABBINARE LA CINTURA

Sul vestito. Per creare otticamente un punto vita e muovere la figura, oppure per segnarlo in modo femminile.
sui jeans

Sul Blazer e cardigan. Se avete la vita sottile, indossare la cintura sopra al cardigan o al blazer, anche annodandola senza usare il passante. Fate in modo però che il blazer nasca già sfiancato, altrimenti vi infagotterebbe. Il cardigan invece, essendo sottile, sarà più facile da rendere blusante, quindi andrà benissimo anche con una cintura sottile per i fisici a rettangolo.

Sul Cappotto.
In autunno e in inverno è l’accessorio perfetto per aggiungere carattere a questo capo. Sempre se il punto vita è il vostro forte, indossatela scegliendola tono su tono con il cappotto o in colore a contrasto.

5. UNA CINTURA PER OGNI STILE 

  • Stile rétro. I decenni passati sono senza dubbio la tua fonte d’ispirazione per l’abbigliamento. Sugli abiti anni ‘50 o sulle tuniche anni ‘70, puoi abbinare la tua cinta come vuoi, a condizione di rispettare lo stile che hai scelto. Potresti addirittura provare a mischiare gli stili. La cintura ideale è Un cinturone di cuoio, un vecchio cinturone militare, o anche una vecchia cintura di coccodrillo, molto vintage.
  • Stile glamour.  La tua cintura, deve essere scelta con grande cura per essere sempre perfettamente abbinata ai tuoi vestiti e agli altri accessori. Ma attenzione a non far diventare monotono il tuo look. Puoi anche portare la cintura sul cappotto, se si tratta di un trench o di una giacca sahariana. In tal caso, la cintura deve essere di vernice, nera, crema o rossa e deve essere imperativamente larga e con la fibbia rettangolare. Per uno stile più classico, invece, scegli una cintura sottile con una piccola fibbia in metallo.
  • Stile hippychic. La cinta che fa per te è molto semplice: di cuoio intrecciato o con una fibbia rotonda di metallo, che darà anche un tocco di romanticismo al tuo stile. Per renderlo ancora più libero e leggero, prova a legarti una sciarpa in vita su un abito o a farla passare nei passanti del tuo jeans!
  • Stile etnico. il tuo stile è meticcio e molto colorato, quindi anche la cintura dovrà essere etno-chic. Scegline una di cuoio naturale, molto grezzo, preferibilmente marrone. Opta per una cinta decorata con lustrini, specchi o perle, sempre restando nello stile etnico.

 

Redazione Montenapoleoneweb

Montenapoleone Web è un progetto editoriale digitale che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento autorevole nel campo del fashion, del design e del life-style. E’ la voce ufficiale di quello che accade nel quadrilatero della moda più famoso al mondo e in generale in tutta Milano. Infine è anche un luogo di interazione per chi è appassionato dei nuovi trend e vuole confrontarsi con i protagonisti di questo settore.

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