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Roy Lichtenstein al Mudec, l’aura dell’arte riproducibile

Inaugurata ieri 1 maggio al Mudec e visitabile fino all’8 settembre, la mostra curata da Gianni Mercurio di Roy Lichestein che ha rivoluzionato con il suo linguaggio poetico il mondo dell‘ arte . Di origine statunitense e ‘ stato uno dei maggiori esponenti della pop art . Scrive Roy Lichentstein : ´´ Io mi interesso alla natura dell ‘immagine come ci si potrebbe interessare alla creazione di una forma classica, di una testa ideale per esempio. Alcuni non credono molto in questo genere di cose , ma è più o meno questa l’ idea che ci si faceva di un opera classica, rappresentazione ideale di persone ordinarie e di personaggi quasi divini . Bene la stessa idea e stata adattata ai fumetti. Questo però non viene definito classico, si parla di cliché . In breve io sono interessato al modo in cui io mio lavoro può utilizzare queste tecniche classiche . Solo che non e’ classico,sembra un fumetto.”

Roy e ‘ la parte sofisticata della Pop art , colui che ha scelto il mezzo espressivo del fumetto per mediare una realtà deprivata dalle emozioni .La contaminazione tra cultura popolare espressa dal fumetto e da un atteggiamento pittorico di un intellettuale colto e raffinato confluiscono in composizioni realizzate con il mezzo formale del fumetto e delle tecniche tipografiche ; i contorni neri , i colori disomogenei , una puntînatura grossolana ottenuta con un retino metallico definiscono immagini ironiche di un mondo consumistico positivo .

Questa scelta artistica rappresenta la sua realtà mediata attraverso la scelta d’ informazioni scansionate come elementi chiave per la comunicazione pubblicitaria. ´´ In quasi mezzo secolo di carriera ho dipinto fumetti a puntini per soli due anni . Possibile che nessuno si sia mai accorto che ho fatto altro?” racconta Roy Liechtenstein la cui carriera è ricondotta solo alle sue opere fumettistiche ma che in realtà ha realizzato tantissime serie tra cui Perfect/ Imperfect con linee nette che rappresentano immagini astratte .

Dunque multiple visioni , spesso riflesse in uno specchio clinicamente desensibilizzate dal phatos e dalle emozioni, visioni iconografiche di un mondo consumistico contemporaneo apparentemente perfetto.

“Roy Lichtenstein. Multiple Visions” Foto Mudec

In mostra circa 100 opere tra prints anche di grande formato, sculture, arazzi, un’ampia selezione di editions provenienti da prestigiosi musei, istituzioni e collezioni private europee e americane (la Roy Lichtenstein Foundation, la National Gallery of Art di Washington, il Walker Art Center di Minneapolis, la Fondation Carmignac e Ryobi Foundation, Gemini G.E.L. Collection), oltre a video e fotografie.

Roy Lichtenstein. Multiple Visions: orari e biglietti

Promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore (anche produttore) e ideata da Madeinart, la mostra Roy Lichtenstein: multiple visions è curata da Gianni Mercurio, studioso di Lichtenstein da oltre vent’anni. Questi gli orari di apertura al pubblico: lunedì 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30; giovedì e sabato 9.30-22.30 (ultimo ingresso sempre un’ora prima dell’orario di chiusura).

I biglietti di ingresso hanno i seguenti prezzi: intero 14 euro (17 euro per il biglietto Open); ridotto 12 euro per visitatori dai 14 ai 26 anni, over 65, persone con disabilità; ridotto speciale 8 euro per volontari Servizio Civile Nazionale e possessori di abbonamenti annuali Atm, oltre che per gli studenti universitari muniti di tesserino (questi ultimi nella sola giornata di martedì, esclusi giorni festivi); ridotto 8 euro per bambini dai 6 ai 13 anni e 4 euro per bambini dai 3 ai 5 anni; entrano gratuitamente i bambini di età inferiore ai 3 anni. Previsti anche biglietti famiglia al costo di 12 euro per 1 o 2 adulti e 4 o 8 euro per i primi due bambini a seconda dell’età (il terzo bambino entra gratis); i gruppi da 15 a 25 persone hanno diritto a un biglietto al prezzo di 11 euro. Per ulteriori informazioni – compresa la possibilità di visite guidate alla mostra – consultare il sito del Mudec.

Zooi Di Lorenzo

Redazione Montenapoleoneweb

Montenapoleone Web è un progetto editoriale digitale che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento autorevole nel campo del fashion, del design e del life-style. E’ la voce ufficiale di quello che accade nel quadrilatero della moda più famoso al mondo e in generale in tutta Milano. Infine è anche un luogo di interazione per chi è appassionato dei nuovi trend e vuole confrontarsi con i protagonisti di questo settore.

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