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UN TRANQUILLO WEEKEND DI ADRENALINA: IL VOLO IN MONGOLFIERA

Data pubblicazione : 17/07/2017     
Autore : Antonio Sarti



Un volo placido, rilassante, cullati dalle onde del cielo che vi trasporteranno in un mondo fatato lasciandovi d’incanto a osservare da un punto privilegiato le mille meraviglie della natura: tutto questo è realtà e soprattutto con la calura estiva vi può offrire un brivido freddo lasciando a terra le bollenti sofferenze di Luglio, non appena vi staccherete dal suolo lo stress andrà via via scomparendo, i problemi passeranno in secondo piano e la vostra vita assumerà una nuova prospettiva.

Forse stiamo esagerando, ma di sicuro una “passeggiata” in mongolfiera non è esperienza da tutti i giorni ed può rappresentare un piacevole e refrigerante diversivo alle gite fuori porta domenicali, magari abbinandoci un pranzo tipico innaffiato da un buon bicchiere di vino nelle tante località che offrono la possibilità di provare la mongolfiera.

Ma di cosa si tratta, al di là di quelle che sono le convinzioni popolari a riguardo? La mongolfiera è un pallone aerostatico e sostanzialmente utilizza aria calda per ottenere una spinta verso l’alto che gli permette di “decollare” e soprattutto di mantenersi in volo per un certo periodo di tempo. La particolarità, che aggiunge un certo brivido all’esperienza per chi non conosca la sicurezza assoluta del mezzo, è il fatto che il pallone è direzionato e governato dal vento, non possedendo strumenti propri a bordo.

Anche la definizione di “a bordo” è molto curiosa, dal momento che l’unico spazio a disposizione di pilota e passeggeri è una sorta di grossa cesta da cui sale anche il getto di aria calda che andrà a riempire il pallone di nylon al momento del decollo.

Oggi la mongolfiera, nonostante l’avvento di mezzi di trasporto ben più efficienti e sviluppati in un mondo che corre sempre più veloce, conserva un grande fascino per l’aspetto romantico e la indescrivibile emozione che nessun altro tipo di veicolo sa generare: non è un caso che spesso venga usata anche come momento per una richiesta di matrimonio o per annunci di tenore simile, all’insegna del grande romanticismo che contraddistingue il volare soli e lenti sopra il cielo con il mondo ai propri piedi.





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