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UN TRANQUILLO WEEKEND DI ADRENALINA: IL FLYBOARD

Data pubblicazione : 02/07/2017     
Autore : Antonio Sarti



Chi tra di voi non vorrebbe provare la fantastica sensazione di camminare sull’acqua? Oggi questa esperienza da brivido e ricca di emozioni è alla portata di tutti, grazie a un innovativo sport acquatico che mischia l’energia dell’acqua con la magia del volo: si chiama Flyboard ed è sempre più facile trovarlo anche a pochi passi da Milano, grazie alle numerose strutture che offrono questa possibilità.

La “tavola volante”, come viene frettolosamente liquidata dai meno esperti, consente di eseguire acrobazie e tuffi in acqua in maniera decisamente spettacolare, grazie a due propulsori che dal basso spingono verso le stelle il fortunato utilizzatore del Flyboard: un tubo lungo oltre venti metri e una moto acquatica fanno il resto, permettendovi di nuotare a grande velocità sotto il pelo dell’acqua e poi uscire come un novello supereroe dal mare per divertirvi con acrobazie ai limiti dell’umano.

L’idea, innovativa e fin da subito estremamente redditizia, è venuta a un campione di moto d’acqua che proprio durante i campionati mondiali del 2011 presentò questo prototipo, il cui apprezzamento e diffusione a livello planetario deve ringraziare internet e la potenza delle immagini in rete: dalla lontana Cina dunque il Flyboard è arrivato anche in Italia, grazie ai primi coraggiosi imprenditori che hanno deciso di investire su questa curiosa forma di intrattenimento estivo: il lato negativo è rappresentato dagli alti costi che presenta per chi lo gestisce, dal momento che il costo del dispositivo è molto alto e richiede inoltre l’ausilio di una moto d’acqua con relativo carburante. Ne consegue che anche per l’utente finale la tariffa non sia esattamente economica, ma di certo è un’esperienza che quantomeno una volta merita di essere provata e per il quale la spesa vale il divertimento.

Una domanda sorge spontanea: il Flyboard, che visto “da lontano” sembra molto tecnico e difficilmente praticabile dal comune mortale, è davvero alla portata di tutti? I gestori e gli esperti assicurano che con una lezione preparatoria di poco più di dieci minuti, tutti possono essere in grado di godersi un’escursione sulla tavoletta volante per un quarto d’ora abbondante, anche perché per andare oltre è necessario avere già una certa preparazione atletica alle spalle.

Se dunque l’estate avanza e il caldo vi attanaglia, quale migliore svago domenicale che lanciarsi in aria e tuffarsi in fresche e dolci acque con il Flyboard!







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