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Viaggi Levi: la Cina che non ti aspetti

Data pubblicazione : 08/06/2016     
Autore : Franca D.Scotti


Alla scoperta di luoghi inattesi in un Paese dalla doppia personalità, proiettato verso il futuro e al contempo ancorato alle tradizioni.
La vastità del suo territorio rende la Cina un Paese - continente, che racchiude una straordinaria varietà di ambientazioni e scenari geografici, culturali ed etnici. Un Paese poliedrico e dai forti contrasti, in cui la radicata storia millenaria del Celeste Impero convive con una modernità in continua e sempre più rapida ascesa.
Nonostante l’inarrestabile processo di trasformazione è ancora possibile trovare luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato. Regioni lontane dal turismo di massa e in gran parte sconosciute,  che offrono ai visitatori l´ormai rara occasione di entrare in contatto con realtà autentiche e con una natura selvaggia.
Dall’estremo Occidente, con il suo crogiolo di etnie dai tratti fortemente centro asiatici e  multiformi paesaggi, alla cosiddetta “Regione Centrale”, origine delle più antiche civiltà e delle prime dinastie, fino alla stupefacente Manciuria, terra sperduta nell’estremo nord-est, la meno conosciuta e artefatta dell’intera Cina, dove raro è l’incontro con lo straniero, che gode ancora del privilegio di sentirsi esploratore.


Quattro sono i principali itinerari insoliti ed esclusivi disegnati da Viaggi Levi alla scoperta della Cina più autentica e ignota. Uno fra tutti  “Cina Manciuria”, proposto integralmente e per la prima volta dall’Operatore milanese.

CINA MANCIURIA, La sconosciuta terra dei Manciù (18 giorni)
Un viaggio originale tra arte e natura nel Dongbei, la Manciuria,  che comprende le sconosciute province di Jilin, Heilogjang e Liaoning. Siamo nell’estremo nord-est del Paese, al confine con Russia e Corea del Nord, territorio per secoli conteso e teatro di sanguinose battaglie. Qui nacque la grande potenza militare mancese, nota come dinastia Qing, che conquistò e dominò la Cina dal 1644 al 1911. Il viaggio inizia a Changchun, capitale del Manchukuo, lo stato fantoccio creato dai giapponesi e affidato al regno fittizio dell’imperatore Puyi, l’”Ultimo Imperatore” del film di  Bertolucci. Shenyang, prima capitale dell’Impero Manciù, è una metropoli dall´urbanistica socialista, che cela però a sorpresa antiche vestigia. Di stampo sovietico è anche Haerbin, soprannominata la “Piccola Mosca”, per l´architettura e l´atmosfera della Russia imperiale. A Xingcheng si respira ancora il fascino del XV secolo. Di epoca Ming (1368-1644) è uno dei centri storici meglio preservati della Cina,  costruito secondo gli stili architettonici e gli ideali urbanistici della Cina Imperiale. Il grande Tempio ligneo di Fengguo a Yixian, fondato nel 1020 sotto la Dinastia Liao è in assoluto tra i più grandi capolavori dell’arte orientale. Non mancano scenari ambientali unici, come il Tian Chi, lo “Stagno Celeste”, suggestivo lago formatosi all’interno di un cratere vulcanico a quota 2.194 m. incastonato tra le vette della Riserva Naturale del Monte Changbai, riserva che è Riserva è anche habitat della tigre della Manciuria, detta tigre dell’Amur, una delle più rare al mondo, che sopravvive nella Cina del Nord-Est, in Corea del Nord e in Russia Orientale. Spettacolare la natura di Wudalìan Chì, parco geotermico disseminato di piccoli vulcani e sorgenti termali. Data di partenza unica: 13 Agosto


CINA DESERTI, Antichi siti tra i deserti (16 giorni)
Un itinerario unico nella Cina Occidentale, lungo il ramo principale della Via della Seta. Dal Gansu, che a Zhangye conserva la statua del Budda dormiente più grande della Cina (35 m di lunghezza), alla misteriosa Mongolia interna, con l’impenetrabile deserto di Badan Jaran nell’altopiano del Gobi-Alashan, mai affrontato da carovane ed esploratori e proposto per primo da Viaggi Levi. Dune alte fino a 500 m, tra le quali affiorano come miraggi i laghi di acqua salata e dolce più numerosi al mondo, e che celano le rovine della mitica Khara Khoto, la “Città Nera”, capitale del regno perduto dei Tanguti, assediata e distrutta da Gengis Khan.Date di partenza: 2 Luglio / 6 Agosto / 10 Settembre


CINA SICHUAN-KHAM, La Via del Tè e dei Cavalli (15 giorni)
Si parte da Chengdu, capitale del Sichuan, ultimo habitat del panda gigante. Attraversando l’altopiano tibetano orientale, nelle isolate province di Sichuan e Kham, si rimane incantati dagli spettacolari paesaggi: le sterminate praterie punteggiate dalle tende dei nomadi e i panorami sconvolgenti delle sacre vette del Kham, regno tibetano lungo l’antica Via commerciale del Tè e dei Cavalli. Un territorio intriso di misticismo, che ospita numerosi e importanti monasteri buddhisti, tra cui Katok, sede in estate di uno dei principali Festival buddhisti. Imperdibile la visita dell’Accademia Buddhista di Larung Gar, inconsueta città-studi formata da migliaia di piccole case di legno, abbarbicate sulla montagna e abitate da oltre 40.000 monaci e monache. Date di partenza:  9 Luglio / 4 Agosto in occasione del Festival di Katok / 10 Settembre

CINA CENTRALE, Da Shaolin al “tempio sospeso” di Xuankong (14 giorni)
Un itinerario ricco di siti UNESCO poco conosciuti nelle province centrali dell’Henan, Shaanxi e Shanxi, nucleo originario della Cina. Nell´ Henan il tempio di Shaolin, dove nacque il kung fu e le bellissime grotte buddhiste di Longmen. Nello Shanxi le grotte di Yungang, l’antica Pingyaò, un esempio eccezionale di architettura Ming e i numerosi monasteri del sacro Wutai Shan, una delle 4 montagne sacre del buddhismo cinese. E´ leggendario l’imponente “Esercito di Terracotta” a Xi’an, nello Shaanxi. Non ancora patrimonio UNESCO ma parimenti mozzafiato il tempio “ sospeso” di Xuankong, aggrappato alla parete verticale del Canyon Jinlong. Date di partenza:  7 Agosto / 18 Settembre


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