• MW SUGGESTIONS •

Seychelles: belle e possibili

Data pubblicazione : 26/06/2014     
Autore : Franca D. Scotti


Oltre cento atolli corallini, e le tre isole centrali – Mahè, Praslin e La Digue - di granito.
Ecco le Seychelles, un arcipelago  a 1600 chilometri  dalla costa dell’Africa orientale, in pieno Oceano Indiano.
Mentre La Digue è  la più nota di tutte, scenario di numerosi film tra cui ‘Pirati’ e ‘Castaway’,  Praslin, la seconda isola in ordine di grandezza, ha una vegetazione così particolare che per lungo tempo si pensò fosse il Giardino dell’Eden.
In questo paradiso, nella straordinaria foresta della Vallée de Mai,  cresce l’incredibile palma del Coco-de-Mer i cui frutti sono la replica esatta, da parte di Madre Natura, di un bacino femminile, mentre uno dei più rari uccelli al mondo, il pappagallino nero, svolazza qua e là nel crepuscolo.
Ancora più sorprendenti  le isole  private.  A  30 minuti di volo da Mahè, nel blu dell’Oceano Indiano, sorge Denis, un´isola privata a forma di corno, di origine corallina, con spiagge di sabbia bianca e soffice.
La barriera corallina che la protegge è la sede di una ricca fauna marina e l’interno dell’isola, una foresta verde smeraldo, è la tana ideale per numerose specie di uccelli. Unico insediamento dell´isola è il Denis Private Island che si rifornisce dalle coltivazioni, dagli allevamenti e dai laboratori locali. L´impatto ambientale è inesistente grazie ad una attenzione estrema alla conservazione degli equilibri naturali con criteri di ecosostenibilità. Gli ospiti dell´isola sono invitati ad esplorarla attraverso i sentieri che la attraversano, a visitare la fattoria per scoprire la laboriosità di chi vi si dedica e ad essere parte attiva del progetto di rispetto e conservazione della natura.
Vista dall’alto,  è una macchia verde intenso, circondata da una lunga striscia di bianco cangiante. Ecco Cousin Island, riserva naturale privata che ospita rarissimi esemplari di mammiferi originali dell’arcipelago, come la tartaruga gigante di Aldabra,  che non hanno subito alcuna contaminazione con la  fauna esterna e non temono l’uomo, avvicinandosi   spontaneamente.
Qui vivono ben cinque specie di uccelli endemici tra i quali il Magpie Robin e l’Usignolo delle Seychelles, oltre che una fauna multiforme e una vita marina spettacolare. Da settembre a gennaio poi l’isola offre uno spettacolo straordinario: le tartarughe di mare raggiungono la spiaggia per deporre le uova.
In questi paradisi Evolution Travel Italia propone splendide soluzioni tra lusso ed ecosostenibilità.   Come Les Lauriers Eco Hotel & Restaurant, a pochi passi dalla lunga e bianchissima spiaggia di Cot d’Or, un albergo eco-friendly, oppure il Beach Cottage a Denis Private Island, per vivere un´autentica ed intima esperienza in armonia col territorio, oppure il Cousine Island Private, un resort di altissimo livello, che offre le emozioni di un moderno Robinson Crusoe, a contatto con una natura "amica"..
http://seychelles.evolutiontravel.it
Paradise sun, invece, situato lungo la Cote D’Or, spiaggia d’incredibile fascino di Praslin, è un eccellente punto di partenza per scoprire le bellezze uniche delle Seychelles, grazie all’eccezionale location di cui gode.
Eleganti chalet in stile creolo immersi in un lussureggiante giardino tropicale fronte oceano, un ristorante che serve le delizie della cucina creola e internazionale in una meravigliosa terrazza nel mare, la spa e i trattamenti sapientemente somministrati dalle terapiste balinesi. E da qui la partenza per la Vallée de Mai, patrimonio mondiale Unesco: scenari incantati, lussureggiante vegetazione, variopinti volatili, tartarughe giganti, frutti ammiccanti.
A bordo di una barca invece, si raggiunge Curieuse Island, il santuario delle tartarughe giganti, sommersa da mangrovie e meta ideale per una bella passeggiata o un BBQ nei pressi di un’antica abitazione creola.  Mentre Aride Island è il rifugio delle fregate, il caratteristico uccello dal gozzo rosso.
Paradise Sun è rappresentato da Controvento ( www.controvento.org )





Losanna: sport olimpici e turismo green Tahiti e la Polinesia francese : il mito del paradiso terrestre