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PROSSIMA FERMATA... DUOMO!

Data pubblicazione : 23/11/2017     
Autore : Antonio Sarti


Siete turisti in visita a Milano? Cittadini che vogliono riscoprire e imparare ad amare la propria città? Pendolari di passaggio o abitudinari che non si sono mai soffermati a guardare cosa li circonda? Questa rubrica è pensata per voi. Prima di partire però ci servirà spirito di osservazione e voglia di camminare! Prendiamo la metro, biglietto in mano, e scendiamo alla prima stazione del nostro viaggio: Duomo.

Sbucando dall’ingresso principale della metropolitana, quello che scenograficamente regala una visione mozzafiato sulla facciata della cattedrale, avventurandosi sul lato destro, a pochi passi da Palazzo Reale troviamo un’eccellenza milanese tanto nuova quanto ancora sottovalutata: il Museo del Novecento.

Nella cornice di Palazzo dell’Arengario infatti trova spazio dal 2010 una collezione permanente che racconta una storia affascinante, quella del periodo storico in cui buona parte di noi ha vissuto: quattromila opere d’arte italiana del XX secolo, con alcune mirabili opere come “Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo, vi guideranno alla scoperta (o riscoperta che dir si voglia) dei favolosi anni ‘900. Siete lavoratori stakanovisti? Nessun problema, il Museo del Novecento regala alla città anche due aperture serali fino alle 22:30, al giovedì e sabato, e le ultime due ore si entra gratis.

Spostandoci invece verso Palazzo Marino e attraversando la Galleria Vittorio Emanuele arriviamo in zona Teatro della Scala: uno dei tesori nascosti, di fronte a cui avrete sicuramente camminato almeno una volta, è la Casa degli Omenoni. Magari non li avete notati, oppure vi siete chiesti cosa sia quello strano palazzo con delle statue gigantesche; la casa, sita nell’omonima via, ha la peculiarità di essere oggi sede di un club per gentiluomini, caso più unico che raro. Chi conosce il dialetto milanese avrà già capito di cosa stiamo parlando: gli “omenoni” infatti sono letteralmente grandi uomini, rappresentati e scolpiti in pietra sulla facciata di Palazzo Leoni-Calchi, edificio in stile manierista risalente alla metà del Cinquecento, che potrete ammirare passeggiando nella zona alle spalle di via Manzoni.

Camminando vi è venuta fame? Siete nel posto giusto, la zona del Duomo offre una varietà pressoché infinita di cibarie per ogni gusto e portafoglio: impossibile non marcare visita da “Panzerotti Luini” per assaggiare i celebri saccottini fritti ripieni con ogni tipo di bontà, unico inconveniente sarà una discreta coda negli orari di punta e l’assenza di tavoli per consumare, cosa che rende Luini un vero street food. Per chi invece predilige la tranquillità e l’alta qualità di uno chef stellato, il ristorante “VUN Andrea Aprea” garantisce entrambi: un effluvio di sapori e odori che risveglierà in voi un turbinio di emozioni sopite unite a prodotti di ottima fattura.

A questo punto occorre fare due passi per smaltire il pranzo, quale contesto migliore della Rinascente? Tempio della moda meneghina da decenni, offre su diversi piani abbigliamento di qualità e accessori di prima fascia. Ma non temete, nessuno vi guarderà male se vi limiterete a salire e scendere per le sue scale mobili, è un rito sociale accettato e imperdibile per tutti i milanesi. Ok, ora basta però, usciamo. È ora di tornare alla metro, verso la prossima fermata del nostro viaggio.

Indicazioni per seguire l’itinerario: [clicca qui]





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