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Marrakech: la luce ‘illumina d’immenso’ il Royal Palm

Data pubblicazione : 05/12/2014     
Autore : Franca D.Scotti


Al tramonto la “città rossa” splende più che mai. In lontananza la catena dell’Atlante, intorno alla città palmeti luccicanti, e nel cuore di Marrakech l’indimenticabile Jema‘a al-Fnaa, piena di vita.
E’ proprio qui che si percepisce la presenza animata della cultura e della tradizione del Marocco più autentico.
Colori, colori, colori nei suq, che si stendono fino alla moschea di Ben Youssef ed alla vicina medersa, o scuola coranica. Su tutto domina l´imponente moschea della Koutoubia.
Allontaniamoci dal centro per andare a scoprire l’eleganza del nuovo Royal Palm Marrakech.
E’ il nuovo hotel del gruppo Beachcomber Hotels, che, grazie alla complicità dell’architetto mauriziano Jean Francois Adam, offre, sullo sfondo dei Monti dell’Atlante, una perfetta coreografia ricca di richiami all’architettura berbera.
Fonte d’ispirazione per Adam i dettagli moreschi, l’arca che contraddistingue le scuole coraniche e le moschee, le tende nomadi che giocano con ombre e luci. Le decorazioni, disegnate dallo Studio KO e realizzate da Marilin Spataro, sono una delicata declinazione di tutti gli elementi più preziosi dell’artigianato locale.
La hall è a dir poco trionfale, con un’altezza di 12 metri che si traduce in una vetrata unica, quasi a  toccare con un dito i Monti dell’Atlante.
135 Suite e Ville: eleganti, confortevoli e curate nei minimi dettagli, Qui convive armoniosamente lo stile contemporaneo con accenni della tradizione marocchina: materiali raffinati, cuscini in seta firmati Tim Thomson by Pierre Frey, salotti in velluto, tappeti con motivi berberi, testate del letto in tatoui.
Le Suite si estendono all’esterno su splendide  terrazze, tutte affacciate sul campo da golf e i Monti dell’Atlante.
Anche la gastronomia,  un altro degli elementi distintivi del Royal Palm Marrakech, .invita a sperimentare sapori provenienti da tutto il mondo, riscoprire i piatti classici oppure le specialità locali, scegliendo tra tre raffinati ristoranti dai nomi esotici, che rispecchiano la loro creatività e autenticità: Le Caravane,  L’Olivier   e Al Ain.
L’olio d’oliva del Domaine Royal Palm è uno straordinario esempio di recupero delle tradizioni locali a chilometro zero, prerogativa da sempre del gruppo Beachcomber Hotels, già nell’Oceano Indiano, sia a Mauritius che alle Seychelles.
Estratto unicamente dalle olive della tenuta, si può tranquillamente definire una produzione ‘su misura’: la raccolta viene effettuata dagli abitanti dei villaggi che sono ‘vicini di casa’ del Royal Palm, seguendo rigorose usanze locali.
La SPA del Royal Palm Marrakech, appena aperta, firmata Clarins, non si sottrae a richiami fortemente legati all’architettura tipicamente marocchina riprendendo ed esaltando il concetto di riad. Anche qui caratteristiche dominanti, la luce che valorizza uno stile che diventa equilibrio perfetto tra accenni contemporanei e tradizioni locali, la scelta di sofisticati materiali naturali, e un team  professionale e creativo.
Il Golf, firmato da Cabell B. Robinson , Il Royal Palm Golf Club offre uno dei campi da golf più spettacolari di Marrakech, proponendo una combinazione unica di esclusività e sviluppo sostenibile. I giocatori non potranno che cedere al fascino della sua bellezza.Un autentico capolavoro: una lunghezza totale di 6.608 metri per un campo da gioco di 18 buche Par 72, progettato da Cabell B. Robinson.
Il campo da golf è un giardino in continua metamorfosi, grazie alla grande varietà di arbusti, fiori e alberi che fioriscono in diversi momenti dell’anno. Una sorta di eden botanico della flora locale e di alcune specie tropicali: emozioni e sensazioni uniche danno il benvenuto ai golfisti del Royal Palm Golf Club.

www.beachcomber-hotels.it




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