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IN SOLE 24 ORE: I CASTELLI DEL PIACENTINO

Data pubblicazione : 05/08/2016     
Autore : Antonio Sarti


Bobbio, borgo medievale tra i più caratteristici del nord Italia, presenta anche tra le sue varie bellezze il Castello Malaspina dal Verme: si presenta come un edificio fortificato a pianta quadrangolare, racchiuso come in un guscio rappresentato dalla cerchia muraria che lo circonda. La sua costruzione risale al XIII secolo e fu teatro di sanguinose battaglie all’epoca dei Comuni: Piacenza infatti non tollerava che la Val Trebbia fosse possedimento dei guelfi, decise così di portare più volte l’attacco a Bobbio, dove la gran parte dei nobili si rinchiuse per difesa all’interno del castello. Proprio a scopo difensivo fu edificata la “Torre del Vescovo”, che oggi rimane intatta in tutta la sua imponenza. Da non perdere anche la suggestiva passeggiata sul “Ponte gobbo”, caratteristico per la sua forma irregolare e la sua composizione ad arcate asimmetriche che creano un notevole dislivello lungo il percorso.


Più a nord troviamo i due borghi di Avazzano e Rivalta, con i loro possenti arroccamenti: il castello di Rivalta in particolare si apre su uno scenografico dirupo sul fiume Trebbia, come quello di Bobbio presenta una pianta quadrangolare ma possiede anche una caratteristica torre cilindrica che non è riscontrabile nelle altre fortificazioni del territorio. Curiosa anche la leggenda del doppio fantasma che infesterebbe il castello, spostando gli oggetti e accendendo le luci di notte.


Spostandosi verso est, in direzione della provincia di Parma, incontriamo poi il borgo medievale di Castell’Arquato: oltre al castello visconteo con le sue torri, è consigliabile una visita al paese, che conserva molti tratti tipici del medioevo e offre scorci incantevoli dall’altro sulla val d’Arda. La bellissima Piazza Monumentale permette una visione a 360 gradi delle attrattive principali, riportandovi per un attimo ai tempi dei Comuni.
 
Gropparello infine può rappresentare il punto d’arrivo per questa full-immersion nelle valli piacentine con i suoi infiniti tesori d’arte e architettura: questa fortificazione presenta grande attrattiva per i visitatori anche per le numerose proposte che offre, in particolare per le famiglie. Nei sabati e domeniche di Agosto infatti sarà possibile partecipare alle visite guidate in costume, in un viaggio tra fiaba e realtà, ma anche giocare alla “caccia all’uovo di drago” che proclamerà il Difensore del castello di Gropparello.


Come arrivare: per Bobbio/Rivalta SS9 via Emilia fino a Piacenza, poi tangenziale e SS45 della val Trebbia fino a Bobbio/Rivalta. Per Castell’Arquato SS9 via Emilia fino a Fiorenzuola d’Arda.





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