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IN SOLE 24 ORE: CASTELLI DEL DUCATO DI PARMA

Data pubblicazione : 23/09/2016     
Autore : Antonio Sarti


Dopo avervi portato alla scoperta qualche settimana fa dei castelli del piacentino, oggi cogliamo l´occasione per completare il nostro virtuale tour nel Ducato di Parma e Piacenza; troppi sarebbero gli incantevoli castelli e rocche da presentarvi, abbiamo così selezionato quelli che secondo noi sono assolutamente imperdibili, lasciando poi alle vostre sensazioni la scelta di altre mete nella zona.


Bardi
è sicuramente il più scenografico tra i castelli della zona di Parma: posto in cima a uno sperone di roccia, domina l´abitato e la vallata con la sua magnificenza.
La sua è una storia di battaglie combattute ai suoi piedi, tra i ghibellini di Umberto Landi, che acquistò il castello nel 1257, e i guelfi, che più volte furono sconfitti e rispediti al mittente.
Anche a causa di questi continui conflitti la struttura della rocca è stata più volte modificata, adattandola alle nuove necessità difensive che si venivano di volta in volta affermando.
Il nucleo originario è rappresentato dal mastio centrale, attorno a cui si sono state edificate nel tempo le altre parti, tutte completamente in pietra. Nonostante ciò, e nonostante il dislivello a cui si trovano le varie strutture del castello, ogni area è collegata con il resto da scale e l´unica sporgenza esterna è la torre circolare che avanza da uno degli angoli dell´edificio.


A Langhirano, zona celebre soprattutto per le specialità culinarie, si trova invece il castello di Torrechiara, uno dei meglio conservati esempi di castello in tutta Italia, con il suo caratteristico mix di aspetti rinascimentali e parti medievali.
La funzione del castello di Torrechiara era prettamente difensiva: lo si può cogliere dalla sua posizione sopraelevata da cui si può controllare l´intera pianura fino a Parma (che dista 18km), ma anche da altri elementi. Originariamente era protetto da ben tre cerchie di mura, ciascuna con il suo ponte levatoio; un altro curioso accorgimento era dato dalla presenza di due fossati, lasciati però senza acqua al loro interno, per rendere più facile la mira degli arcieri su chi tentasse di scavalcarlo.
Le quattro torri coperte e simmetriche sono sicuramente uno dei punti di maggior fascino del castello: collegate tra loro dalla doppia cinta muraria e ricoperte di mattoni, creano un bel contrasto con l´interno, dove gli affreschi in stile rinascimentale cambiano in maniera notevole l´estetica complessiva dell´edificio.

Come arrivare: da Milano, per Torrechiara SS9 via Emilia fino a Parma, poi Tangenziale Sud con uscita “Langhirano”, infine SP665 fino al castello di Torrechiara. Per Bardi autostrada A1+A15 uscita Fornovo di Taro.





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