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IN SOLE 24 ORE: ARCUMEGGIA

Data pubblicazione : 28/05/2016     
Autore : Antonio Sarti


Un piccolo insediamento di alcune decine di case rappresenta, per chi sa scoprire le meraviglie nascoste, una grande occasione per rimanere a bocca aperta: Arcumeggia, frazione del comune di Casalzuigno nel cuore della Valcuvia, è imperdibile e merita senz’altro una visita, trattandosi di un caso quasi unico al mondo nel suo genere. La sua fama infatti è dovuta ad una singolare iniziativa presa negli anni sessanta, quando sui muri delle case del piccolo borgo un gruppo di celebri pittori ha realizzato una serie di affreschi di arte sacra e profana, creando la più grande galleria d’arte all’aperto che si conosca.


Arcumeggia trascorre infatti la prima metà del XX secolo come la gran parte dei paesi di montagna italiani, pagando il progressivo spopolamento tipico del periodo del dopoguerra; tutto cambia però quando a un gruppo di appassionati d’arte locali, guidati da Manlio Raffo e Mario Beretta, venne l’idea di chiamare eccellenti pittori dell’epoca ad affrescare gratuitamente i muri delle case cittadine, offrendo in cambio l’ospitalità in una delle zone più belle della Lombardia. Per la Valcuvia le pitture murarie non erano una novità, e lungo la strada per Arcumeggia lo si può notare: l’idea innovativa stava appunto nel portare artisti famosi a realizzare tali pitture, una scelta coraggiosa che fu decisiva per le sorti del piccolo paese.

La decisione assunta dal locale ente del turismo sul finire degli anni cinquanta diede dunque nuova vita ad Arcumeggia, portando visitatori e grande interesse da tutta Italia. Dopo un primo periodo in cui gli affreschi furono disastrosamente lasciati indifesi di fronte alle intemperie, finché fu stabilito di erigere delle tettoie a protezione delle principali opere d’arte. Nonostante quindi molte pitture siano ormai deteriorate, Arcumeggia rimane un forte polo di attrazione turistica.

Visitare il paesino durante la stagione primaverile è sicuramente il miglior modo per godere appieno dell’opera d’arte che la natura offre, con paesaggi bucolici e incontaminati che si susseguono in un’esplosione di colori e profumi.

Consigliato per: amanti dell’arte e della natura.

Come arrivare: da Milano, Autostrada A8 direzione Varese, uscita Sesto Calende, proseguire su SS 629 direzione Besozzo-Gemonio, poi SS 394 verso Luino fino a Casalzuigno. Qui seguire le indicazioni per Arcumeggia.





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