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Hokkaido, regina dell´inverno

Data pubblicazione : 24/11/2016     
Autore : Franca D.Scotti


Hokkaido, già famosa per i suoi spazi aperti, la fauna selvatica e le montagne, le strade lunghe e dritte fino all’orizzonte, si sta anche guadagnando la fama di rifugio perfetto per chi ama gli sport invernali e i magnifici parchi nazionali, per chi vuole rilassarsi in onsen appartati e scoprire la regione senza fretta.


Il crepuscolo accende la magia di paesaggi innevati. A nord il pack si stende all’infinito. Tutt’intorno, il candore rimanda alle antiche stampe mentre le gru dalla testa rossa volteggiano sulla neve eseguendo la loro danza di corteggiamento.
Hokkaido, letteralmente ‘via per il mare settentrionale’, è la grande isola vulcanica del Giappone, affacciata a sud sul mare di Okhotsk e a nord, prossima all’isola di Sachalin, in territorio russo.
Anticamente Hokkaido era chiamata Ezo ed era abitata da una popolazione indigena, gli Ainu, la cui civiltà e le cui tradizioni sono state amate e studiate anche da un nostro grande esperto e appassionato di Giappone: Fosco Maraini che in Hokkaido visse e approfondì le sue conoscenze del popolo Ainu.
In Hokkaido, la natura, selvaggia e incontaminata, è padrona e d’inverno, le basse temperature e le abbondanti nevicate fanno di Hokkaido, la regina degli sport sulla neve, con le sue numerose infrastrutture ad alta tecnologia e la meravigliosa powder snow, definita la migliore al mondo.


Niseko
e Furano sono i resort sciistici più popolari, non solo per le splendide piste di diversi livelli, gli ottimi servizi turistici e l’ospitalità, ma anche per l’atmosfera vivace e la vita notturna .
Altrettanto vivace, soprattutto culturalmente, Sapporo, la capitale fondata a fine 1800, colpirà per l’atmosfera pioneristica molto distante dalle tradizioni millenarie nipponiche. È famosa soprattutto per il Festival della Neve (6-12 febbraio 2017), che regala alla città edifici e sculture spettacolari realizzate nel ghiaccio, richiamo per 2 milioni di visitatori l’anno. Durante il festival, pittoresche bancarelle con il meglio della gastronomia dell’isola (molto rinomata!) rifocillano i visitatori, che qui, possono beneficiare direttamente alla fonte anche della famosa birra Sapporo, cui è dedicato anche un museo (www.sapporoholdings.jp/english).
Oltre alla produzione di birra, l’Hokkaido si distingue per diverse eccellenze gastronomiche come i frutti di mare, i prodotti della terra, piatti come il nabe ovvero pietanze calde cotte in brodo dashi dai commensali direttamente al tavolo e infine, il famosissimo whisky (www.japan-guide.com/e/e6707.html).


Oltre che per il Festival della Neve di Sapporo, febbraio è un buon mese per visitare l’Hokkaido e osservare lo spettacolo del pack e dei banchi di ghiaccio alla deriva: siamo ad Abashiri sul mare di Okhotsk. Più a sud, a Kushiro lasciatevi incantare dalla danza di corteggiamento delle gru tancho e dalle meraviglie del Parco Nazionale di Akan, famoso per le marimo, le alghe verdi di forma sferica che raggiungono le dimensioni di una palla da baseball in 200 anni, e molto, molto kawaii (graziose).
Infine, per ritemprare le membra dalle fresche temperature, consigliamo un bagno in uno dei numerosi onsen della grande isola selvaggia: ce ne sono moltissimi, ma i più famosi sono quelli di Noboribetsu, un’animata cittadina vicina alla costa meridionale con diverse sorgenti termali.
www.turismo-giappone.it





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