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Evadere per San Valentino: nei borghi più romantici d'Italia

Data pubblicazione : 07/02/2017     
Autore : Franca D.Scotti


Non solo Venezia per sognare in due. L’Italia riserva meravigliose sorprese nascoste anche in piccoli borghi pittoreschi.


Le Cinque Terre e il Levante ligure, da Lerici a Portovenere, sono un vero “mare” di emozioni.
Terrazze strette e a picco sul mare coltivate a vigneti e ulivi, stazioncine in riva al mare, porticcioli stretti in fondo a piccole insenature, case colorate in giallo, rosso, arancio e viola, addossate l’una sull’altra in verticale.
In questo territorio incantevole, Parco Nazionale, riconosciuto Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, segnato qua e là da castelli di difesa, chiese a tarsie bianche e nere e santuari dislocati in cima alle colline, tra Manarola e Riomaggiore si apre il famoso Sentiero dell’amore, da percorrere al tramonto, intagliato nella roccia a picco sul mare. www.parconazionale5terre.it

In Toscana la Via Francigena invita ad un viaggio esperienziale, a passo slow, sulle orme di antichi pellegrini, attraverso luoghi incontaminati e borghi sospesi nel tempo.
Ci si emoziona ancora alla vista di San Gimignano o di Monteriggioni.
A San Gimignano si percorre tutto il centro fino alla piazza della Cisterna e alla piazza del Duomo, con il palazzo del Podestà e le famose torri che rappresentavano l’orgoglio delle famiglie mercantili, ricche anche per la produzione dello zafferano.


Dalla più alta panorama imperdibile sulla città e sulle colline toscane.
A Monteriggioni, invece, bisogna arrivare a piedi, magari percorrendo il sentiero che parte da Abbadia a Isola, piccolo villaggio sorto attorno all’abbazia cistercense di San Salvatore del secolo 11º, tra boschi di lecci e casolari.
All’improvviso da un’altura si scopre la cerchia muraria di Monteriggioni, ancora intatta, come l’aveva vista Dante Alighieri: all’interno delle mura vie strette e case in pietra, tutte arroccate una sull’altra.
www.regione.toscana.it/via-francigena
www.turismo.intoscana.it

Scendiamo più a sud in Campania.
Tra i borghi più belli d’Italia, Sant’Agata de’ Goti offre uno scenario mozzafiato in cima ad uno sperone di roccia tufacea.
Finestre, loggiati, balconi aperti audacemente su un costone ripido, costituito da un’antichissima eruzione vulcanica, che si alza a precipizio sopra una folta boscaglia e un torrente.
Intorno il panorama dei monti e delle valli del beneventano.
Il centro storico riserva scorci e angoli decisamente romantici.


Non a caso Sant’Agata de’ Goti è stata scelta più volte come set cinematografico. La pianta cosiddetta “a fuso”, è di impronta medievale. Ma Sant’Agata ha una storia lunghissima che attraversa i secoli: città sannita, poi romana, bizantina, longobarda, normanna….. Cosa che non stupisce, vista la sua imprendibile posizione.
Vie lucide di acciottolato, portali di pietra, campanili e cupole maiolicate, facciate di chiese barocche che nascondono impianti romanici, resti di imponenti palazzi della nobiltà angioina e spagnola .
Nei palazzi patrizi, oggi in parte trasformati in ottimi B&B, si aprono incredibili giardini pensili ricchi di aranci e limoni.
Da non perdere, accanto a soste gastronomiche, anche il giro delle cantine sotterranee, per scoprire il mondo del vino del Sannio, Falanghina e Aglianico.
Per soggiornare, ottimi B&B come La Perla del Sannio, Dimora Rainone, Agriturismo Ape Regina, famoso produttore di ottimi mieli.
Per gustare la cucina autentica del territorio, ottimi il Ristorante Antico Borgo e l’Agriturismo Buro.
www.santagatadeigoti.net

Meta romanticissima la Costiera Amalfitana.
Questo é il “panorama più bello del mondo” diceva lo scrittore americano Gore Vidal con villa a Ravello.



Una terrazza aerea che si protende all’infinito sopra il mare Tirreno, le costiere di Maiori e Minori, il promontorio di Punta Licosa.
Alle spalle terrazze a perpendicolo, i boschi fitti dei Monti Lattari, e le meravigliose coltivazioni eroiche di vigne e uliveti.
Non a caso qui sono approdati intellettuali, artisti, VIP di tutti i tempi: Lawrence, Gide, Wagner che a Ravello, folgorato dai giardini di villa Rufolo, identificò i magici giardini incantati di Klingsor del Parsifal. E, negli anni ‘60, Jacqueline Kennedy.
A Villa Cimbrone, vegetazione variatissima, fontane, ninfei, tempietti, statue, fino al Terrazzo dell’Infinito, un impareggiabile balcone naturale adorno di busti marmorei, proteso sul mare scintillante e sulla costiera multicolore.
A Ravello la ristorazione e l’hotellerie sono all’altezza degli ospiti illustri che hanno scelto questa terra.
Palazzo Avino, in una perfetta scenografia naturale, è uno splendido albergo aperto in un’antica dimora gentilizia del XII secolo, sapientemente riadattata: suites arricchite con mobili d’epoca, una terrazza alta sul mare, il prestigioso Ristorante Rossellinis stellato, Spa e piscina riscaldata all’aperto.
www.palazzoavino.com
www.costaemozioni.it

In Puglia ci attende infine Borgo Egnazia.
A Savelletri di Fasano, là dove la Valle d’Itria inizia a scendere dolcemente verso l’Adriatico, si trova Borgo Egnazia “liberamente ispirato” nelle forme, nei materiali e nei colori a un tipico paese pugliese.
Un borgo inedito e speciale, che combina le più genuine tradizioni locali a servizi di altissimo livello, un vero e proprio mondo che racchiude le colazioni casalinghe preparate con amore dalle massaie, una SPA rivoluzionaria, due bellissime spiagge private e lo scenografico San Domenico Golf Club, dove si gioca tra ulivi millenari, con lo sguardo che spazia fino al mare.
www.borgoegnazia.it





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