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DNA: un itinerario a nord di Dublino, tutto da scoprire

Data pubblicazione : 03/10/2017     
Autore : Franca D.Scotti


Ecco l’intrigante DNA,  un  nuovo itinerario che si snoda a nord del fiume Liffey e tocca numerosi luoghi d’interesse, che sono spesso la chiave per entrare nel cuore di Dublino e per scoprire il vero carattere della città e della sua gente, in breve il suo DNA.

Le 12 tappe principali del percorso mettono in luce luoghi e protagonisti  emblematici delle diverse vicende di questa affascinante zona: operai, ribelli, poeti e pionieri, aristocratici e gente comune. Seguire le loro tracce è un viaggio nella storia sociale e politica d’Irlanda, dipanando un racconto che attraverso i secoli giunge fino ai nostri giorni.

Cominciamo  dunque con le prime tappe.

Il DNA Trail include la Guinness Storehouse, un must da non perdere, ovviamente, ma  lungo tutto il percorso si trovano  attrazioni di fama internazionale.
La Hugh Lane Gallery, ospitata nella splendida Charlemont House (1763), è sede di una magnifica collezione di arte moderna, irlandese e internazionale; da non perdere lo studio del pittore dublinese Francis Bacon, qui meticolosamente ricostruito dopo il trasferimento da Londra.
Il James Joyce Centre è invece un centro dedicato alla vita e alle opere del grande scrittore irlandese.

Tutt’altre emozioni ci aspettano al Glasnevin Cemetery, il più grande e importante cimitero d’Irlanda, dove visite guidate si districano fra le lapidi dei personaggi di cui viene raccontata la storia. Da qui, con una breve passeggiata, si possono raggiungere i National Botanic Gardens, un’oasi fatta di serre, tranquillità e bellezza, con ingresso gratuito.
Presso l’EPIC Ireland si visita questa nuova sensazionale attrazione che documenta la storia, attraverso i secoli, dell’epico viaggio degli irlandesi nel mondo, mentre alla Old Jameson Distillery si può  approfondire la storia della produzione del whiskey.

Per ricordare la Rivolta di Pasqua, vale la pena di prendere parte ai 1916 Rebellion Walking Tours, che toccano molti luoghi collegati a questa insurrezione, così come è piacevole  una visita all’elegante edificio neoclassico delle Poste, noto come GPO, cuore della lotta per l’indipendenza irlandese.

Oltre 300 anni rivivono invece presso il caseggiato georgiano al civico 14 di Henrietta Street che, nato come dimora patrizia, dopo alterne vicende si trasformò in un condominio affollato di povera gente: un magnifico spaccato delle condizioni di vita urbana nelle diverse epoche.
Georgiana è anche Mountjoy Square, un’elegante piazza ottocentesca dove hanno vissuto eminenti personaggi, tra cui letterati come James Joyce e W.B. Yeats.

Ogni tappa rappresenta anche una spinta ad esplorare zone meno frequentate, ma altrettanto interessanti del centro. Ci si può spostare a piedi (specialmente per tutti quei siti d’interesse limitrofi al fiume), in bici, in auto o con i mezzi pubblici. È anche disponibile un ottimo servizio hop-on, hop-off della Dublin City Sightseeing Tours.





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