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Desenzano e Lonato: perle del Garda

Data pubblicazione : 16/06/2016     
Autore : Franca D. Scotti


È la costa occidentale bresciana del Lago di Garda, una delle zone panoramiche più famose di Lombardia. Soprattutto nel tratto meridionale che si svolge da Lonato, ancora nell’interno, fino alla perla di Sirmione, si susseguono borghi e cittadine deliziosi,  tutti da visitare.


Caratteristica la presenza di castelli e rocche più o meno fortificati, più o meno intatti, che segnano una storia di difese e di attacchi. Una terra, quella bresciana, contesa a lungo dai Visconti di Milano e gli Scaligeri di Verona,  poi conquistata e tenuta dalla Repubblica Serenissima di Venezia.Terra preziosa  e strategica. Valicate  le Alpi, i popoli del Nord, dai barbari invasori a Goethe, si affacciavano sui paradisi italiani proprio in questo lago.E scoprivano le meraviglie del territorio fertile, ulivi, vigneti, limoni, fiori di ogni specie, un microclima ideale, le acque profonde del lago per trasportare uomini e merci.Goethe incantato nel  suo “Viaggio in Italia” , scrisse, osservando il Garda “conosci tu la terra dove fioriscono i limoni?”


Oggi il Garda bresciano è ancora un paradiso di cultura, natura e ospitalità. Lo sguardo e il panorama si ampliano a Desenzano, tra le cittadine più grandi e famose della costa meridionale.
Un importante castello di “ricetto” , dalle mura merlate, ponte levatoio, stanze di guarnigione militare. E poi da vedere il Duomo con una pala del Tiepolo, il porticciolo antico, la piazza centrale animata e colorata, il palazzo del Podestà, i balconi fioriti.
Il museo archeologico G. Rambotti rivela i resti di importanti insediamenti palafitticoli  del Garda nella località Polada e Lavagnone,  protetti dall’Unesco  insieme con altri siti omologhi della corona delle Alpi. E soprattutto da non perdere la Villa romana,  la testimonianza più importante di villa tardo antica nel Nord Italia, che godeva di un’ottima posizione ambientale e paesaggistica, essendo situata proprio sulla via Gallica che collegava  Bergamo Brixia  e Verona lungo la riva meridionale del lago.


Più defilato  dalla costa é  Lonato, con la sua enorme, possente rocca scenografica, spesso teatro di eventi in costume e rievocazioni storiche. È una rocca visconteo veneta, considerata dagli strateghi veneziani un modello di fortificazione, lodato anche da Napoleone Bonaparte.
Mentre poco nota, ma assolutamente  da visitare é la fondazione Ugo da Como.Una cittadella della cultura in questo luogo di pace appartato, ma comunque vicinissimo al centro  della cittadina,  la fondazione Ugo da Como raccoglie le proprietà del senatore originario di questa zona, appassionato di arte e di collezionismo.
Nella casa quattrocentesca, antica sede del podestà veneto, Ugo da Como raccolse arredi, quadri, ceramiche, oltre 50.000 volumi antichi e rari che risalgono al 12º secolo e incunaboli che costituiscono una straordinaria biblioteca.
Tra le curiosità anche il libro più piccolo del mondo da leggere con una lente d’ingrandimento. www.fondazioneugodacomo.it/

L’enogastronomia della zona offre cucina di lago, lavarello, trota, tinca, coregone, condimenti all’olio extravergine del Garda, manzo all’olio. 
Ristorante  S. RoccoSoiano del lagoinfo@sanroccoristorante.com
Ristorante Onda Blu, Manerba del Garda , www.residenceondablu.it  

Da non perdere i vini del Garda bresciano.Una bella realtà produttiva è  l’azienda Avanzi a Manerba: cantine spettacolari, un’azienda fondata nel 1930 e portata avanti in famiglia, che ottiene con le uve coltivate sulla sponda occidentale del Garda vini eccellenti. www.avanzi.net

Per info turistiche sulla zona Info : https://festivalstorytellinglagodigarda.com/





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