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Costa Azzurra: A Hyères per le Voiles de Légende

Data pubblicazione : 18/09/2013     
Autore : Franca D. Scotti


Il mare brilla davanti alla Costa Azzurra che ha incantato artisti, intellettuali e sognatori. Acqua blu appena increspata di bianco, cielo azzurro e pini verdissimi nel vento. Un quadro perfetto per le grandi regate.
Appuntamento a Tolone dunque per quattro giorni di vento in poppa con la manifestazione “Voiles de Légende 2013.” dal 27 al 30 settembre: grandi velieri, golette, battelli e brigantini verranno dai quattro angoli del mondo per fare scalo in queste acque.
La città più invitante per assistere a questo spettacolo entusiasmante ed evitare tuttavia l´eccessivo affollamento di Tolone, è Hyères.
Signorile e rilassante, ricca di lunghi filari di palme e di monumenti, Hyères è il perfetto simbolo della “dolce vita” in Costa Azzurra.

Era Olbia la beata, fondata dai Greci, poi in età medievale famosa per le saline, un´abbazia e le sue acque pescose. I signori di Fos nell´XI secolo costruirono una potente fortezza che dominava dall´alto tutto il territorio. Il cuore antico si può scoprire passeggiando all´interno delle mura e delle grandiose porte fortificate della città, tra viuzze pittoresche, sottoportici, scalinate e facciate dipinte. Notevole la Torre dei Templari costruita nel XII secolo, monumento militare e religioso.

Ma la fortuna di Hyères come città di signorile e rilassante villeggiatura risale all´800, quando diventò il paradiso invernale di artisti e scrittori, di nobili e teste coronate. Memorabile il soggiorno della Regina Vittoria nel 1892.
La dolcezza degli inverni e l´esotismo della vegetazione attiravano i viaggiatori. E Hyères cambiava fisionomia: splendide ville, larghi viali bordati di palme giganti, aranceti in piena città, hotel sontuosi, il Casinò e le fontane.
Negli anni ’20, dopo la prima guerra mondiale, Hyères vive una seconda fioritura con gli intellettuali americani, come Edith Wharton, che compra Castel Saint Claire nel 1927 per dedicarsi alla scrittura e all´arte del giardinaggio. Il Parco Saint Claire è oggi uno dei quattro giardini remarquables della città, aperto al pubblico e ricco di piante rare provenienti da tutto il mondo: strelizie, banani, agavi, acacie, aloe.
Il paesaggio verde e luminoso é completato da un panorama incantevole sul mare. Un doppio cordone sabbioso unisce la città alla penisola di Giens, aperta su piccoli porticcioli di pescatori. Nelle saline, protette come “zone umide di importanza internazionale”, si possono vedere fenicotteri rosa, avocette, aironi e gabbiani. Al largo splendono le Isole d´oro, tra cui Porquerolles, dove ci si muove solo a piedi o in bicicletta. Le sue grandi spiagge di sabbia fine ne fanno una delle mete marine predilette di tutto il Mediterraneo.

Consigli di viaggio:

Eccellente l’hotel Le Provencal a Giens, al centro di una pineta, con piscina d´acqua di mare. Colazione in terrazza con vista mozzafiato sulle isole d´oro.
www.provencalhotel.com

Ottima anche la soluzione di una elegante “chambre d’hote”, camera in una casa privata. La Bastide du Plantier offre un ambiente insieme rustico e sofisticato, in cui arredo e decori sono curati in ogni particolare, secondo il tipico stile provenzale
labastideduplantier@gmail.com

Il ristorante Le haut de Pavè del cuore medievale di Hyères, proprio sotto la Torre dei Templari, offre cucina tradizionale provenzale: pesce alla griglia con la classica salsa aioli, bouillabaisse di pesce, verdure farcite, paté di olive.
www.lehautdupave.fr

Per un tour nelle isole: www.tlv-tvm.com
Info : www.toulonvoilesdelegende.fr www.hyeres-tourisme.com, www.porquerolles.com





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