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Centroamerica dai mille volti

Data pubblicazione : 02/05/2017     
Autore : Franca D.Scotti


La regione del Centroamerica consolida il concetto di “multi destinazione” offrendo in sette paesi una grande varietà di circuiti dedicati alla cultura maya, gastronomia, sport, mare, vulcani, natura e turismo attivo.
I sette paesi offrono circuiti e soggiorni adatti alle esigenze di ogni viaggiatore, sempre nell’ottica un viaggio interessante e ricco. È il caso degli itinerari che vedono abbinati “Costa Rica-Panamà-Nicaragua” e “Guatemala-Honduras-Belize-El Salvador”: due validi esempi di ciò che si può fare e vivere in Centroamerica.

L’itinerario Costa Rica-Panamá-Nicaragua include alcuni dei luoghi più incredibili del Centroamerica. Oltre alle splendide spiagge e al bellissimo mare, ci sono i trekking da fare a Panamà, la ricchezza naturale del Costa Rica e la grande cultura del Nicaragua. Non c’è dubbio che questi Paesi offrano viaggi ricchi di contrasti e di esperienze uniche.

A Panamà, si possono osservare paesaggi esotici e sorprendenti parchi nazionali che si affacciano sulle calme acque del Mar dei Caraibi. E poi le spiagge, come Boca del Drago nel piccolo arcipelago di Bocas del Toro, con la sua sabbia fine e i ristoranti sul mare che servono squisiti piatti della cucina caraibica.
Mentre nella capitale, Città di Panamà, si può ammirare la grandiosa opera ingegneristica del Canale ma anche la zona antica della città, il Casco Viejo, dove si trovano gli edifici coloniali più belli oltre che tanti ristoranti di cucina tipica e negozi di artigianato.

In Costa Rica si trova uno dei più importanti sistemi di biodiversità: si tratta del Parco Nazionale del Tortuguero, creato nel 1975, che include foreste con alberi alti fino a 40 metri dove vivono, oltre a diverse specie di scimmie, oltre 300 specie di volatili, canali che ospitano 170 tipologie di rettili e di anfibi e spiagge dove ogni anno vengono a deporre le uova le tartarughe.

Maestosi vulcani, incantevoli città coloniali e resti precolombiani sono le principali caratteristiche che contraddistinguono il Nicaragua. Da scoprire con un tour organizzato, ma anche guidati dagli abitanti locali, perfetti anfitrioni e validissime guide per quei visitatori disponibili a essere contagiati dalla loro simpatia e cortesia. Granada con le sue grandi piazze, Leon con le sue chiese e i murales sono assolutamente da visitare. E per chi è in cerca di tesori naturali, l’isola di Ometepe, la più grande isola lacustre al mondo che sorge all’interno del Lago Nicaragua, conosciuto anche come Cocibolca, è ideale per rilassarsi all’ombra della foresta tropicale e per rinfrescarsi nelle acque del Parco Ojo de Agua, nel villaggio di Santo Domingo.


Guatemala-Honduras-Belize-El Salvador: archeologia, storia, sole e mare i veri protagonisti.
Impossibile non restare indifferenti di fronte alla magia ancestrale maya quando si visitano i Parchi Nazionali di Tikal in Guatemala e di Copan in Honduras, o restare affascinati anche il Teatro Nacional de San Salvador, in stile Rinascimentale, il più antico del Centroamerica, o scoprire qualche luogo unico affacciato sull’oceano.
In Guatemala, ad Antigua, un tempo capitale del Paese, che sorge in un contesto ambientale splendido, circondata da vulcani, è possibile conoscere costumi e antiche tradizioni ancora ben radicate, ma nel medesimo tempo gustare una eccellente proposta gastronomica, ospiti di hotel di ottimo livello, dotati di tutti i confort (SPA comprese). E acquistare originali oggetti lavorati in legno o preziosi gioielli di giada, la pietra locale, dagli artigiani locali.

In Honduras, sull’Isola di Utila, una delle tre isole delle Islas de la Bahia, insieme a Roatan e Guanaja, è invece possibile dedicarsi alle attività di mare: snorkeling e immersioni, fianco a fianco non soltanto a una straordinaria vita acquatica, ma addirittura alla seconda barriera corallina più lunga del mondo.

La stessa barriera corallina che si trova lungo le coste del Belize, il paese ideale per chi ama il mare e le spiagge di sabbia bianca. In uno dei suoi tantissimi cayos, piccole isolette la maggior parte disabitate, è possibile nuotare circondati da pesci variopinti o immergersi per esplorare relitti abbandonati in fondo al mare e pareti di corallo nello straordinario Blue Hole, una depressione in mezzo al mare che ha la forma di un occhio di un blu intensissimo.

E per finire con El Salvador, una delle destinazioni più importanti per praticare il surf, soprattutto nella zona di La Libertad, frequentata da appassionati da tutto il mondo e dove si svolgono spesso competizioni a livello internazionale. Un piccolo paese che racchiude un tesoro di città coloniali, siti archeologici, foreste vergini, vulcani.





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