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Peter Ghyczy: The Cosmopolitan Collection

Data pubblicazione : 19/02/2014     
Autore : Franca D.Scotti


Dall’Olanda all’Italia.
Per la prima volta sarà presentata in Italia,  durante la Design Week di Milano, la collezione progettata da Peter Ghyczy.
L’artista/designer/progettista di origine ungherese, è uno dei talenti che negli anni ‘60 hanno portato il mondo del design d’arredo a un livello del tutto nuovo. Un artista d’avanguardia, inventore della celebre Garden egg chair, una sedia “culto” a livello internazionale, entrata a far parte delle collezioni del Vitra Design Museum di Basilea e del Victoria & Albert Museum di Londra.
Dal 1971 Ghyczy ha sviluppato i suoi progetti presso stabilimenti di produzione di proprietà, come imprenditore indipendente. Artigianato e industria si fondono presso il suo Design Centre.Riconoscibili nei suoi progetti le innovazioni tecniche abbinate a un tocco estetico raffinato. Oltre al rispetto dei massimi standard qualitativi dei materiali utilizzati, pensati per essere fruibili anche dalle generazioni future. La caratteristica combinazione di ottone, alluminio, legno e acciaio inossidabile e vetro viene prodotta nei Paesi Bassi, in tutta la varietà possibile di forme. 
“Pulizia nelle linee, minimalismo nelle forme e calore nell’aspetto.” questo il principio che guida la progettazione di Peter Ghycnzy.
Peter Ghyczy, fondatore dell’azienda di famiglia e il figlio Felix Ghyczy, direttore artistico,  presenteranno durante la Milano Design Week una linea di mobili artigianali, composta da pezzi disponibili solo su ordinazione e realizzati a mano dai fidati artigiani dell’azienda. “I materiali utilizzati sono deliberatamente non verniciati. Ci piace vedere il materiale che invecchia” afferma il designer.
Inoltre sarà presentato con le collezioni anche “Like Alice”, un tavolino eclettico che, prendendo il nome dalla celebre Alice di Lewis Carroll, si adatta ai diversi possibili utilizzi, muovendosi verticalmente su un’asta, disegnato per  Ghyczy dalla cosmopolita designer e creatrice di gioielli Paola Comolli. Il tavolino gioca su diverse possibili altezze: siabbassa per diventare un tavolino da tè per poi alzarsi e diventare un tavolo dapranzo, arrivando infine a scomparire trasformandosi in un ripiano alto portaoggetti.
Galleria Milano
Via Manin 13- via Turati 14
8-14 aprile 2014 / 10.00-19.00





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