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Cuore di Maglia per cuori di mamme

Data pubblicazione : 13/04/2017     
Autore : Manuela Caramella


All'angolo destro Vittoria , 900 grammi…al sinistro il resto della vita .
In questo ring che è  l'incubatrice il titolo in palio è quello della sopravvivenza . Perché  quando pesi meno di un chilo anche respirare vuol dire mettere  a segno un colpo ; e tutta questa fatica , questa sofferenza là fuori non tutti la capiscono . Ma molti sì.

Non solo gli operatori ed i Medici  delle Neonatologie ma anche donne che sono riuscite a far propri i sentimenti di chi debutta alla vita di genitore nel modo più difficile , quello di chi per lunghe , lunghissime settimane consegna le proprie speranze al tracciato di un monitor .

Donne come Laura Nani , figlia dell'Oltrepò ma piemontese di adozione , imprenditrice  e mamma di  Francesco ,Pietro, Enrico ed Emma ,  che nel 2008 sbaglia lo schema di una scarpina da neonato. E come spesso accade dagli errori nascono le nostre più belle esperienze. Laura capisce che il suo desiderio di impegnarsi nel sociale ha finalmente preso forma …quella di una scarpetta grande quanto mezzo pavesino.La misura perfetta per i piedini di quelli che  , con un diminutivo grazioso e consolatorio , vengono definiti i "neonatini".

A loro da quel momento sono destinati corredini che sono il frutto del lavoro delle tante donne che vengono coinvolte in un progetto sempre più importante , sempre più grande ; a tutt'oggi sono oltre una sessantina gli Ospedali d'Italia a cui vengono forniti cuffiette , scarpine e copertine tutte rigorosamente fatte ai ferri e con lana merinos.

Le stesse che nel 2015 volano in Afghanistan , al Centro Maternità di Anabah dove opera Emergency.

Ma la distanza maggiore , quella impalpabile e dolorosa è per questi bimbi ed i loro genitori quella dalla normalità.

Assai bene lo ha spiegato nel suo intervento il Prof Fabrizio Ferrari , Primario di Neonatologia dell'Ospedale di Modena , responsabile dell'unico Centro NIDCap in Italia. Pioniere nel nostro Paese di questo approccio alla cura dei prematuri  (nato in America con l'intento di umanizzare le terapie in Neonatologia ) il Prof. Ferrari ha portato la sua testimonianza su quanto l'apporto di Cuore di Maglia sia significativo ; tutto questo durante l'ottavo Camp , riunione annuale dell'Associazione che quest'anno ha visto 200 partecipanti provenienti dalle varie Sedi ritrovarsi l'8 e 9 Aprile a Torino .

Rivestire questi piccini non significa solo preservarne il calore corporeo , la cui dispersione rappresenta già un pericolo , ma li rende " normali" , di una normalità fatta anche di un neonato vestito e quindi percepito come tale.

Perché le mamme ed i papà che affrontano questa esperienza sono spesso costretti a fare i conti con emozioni difficili da gestire; ed è da queste emozioni che nasce il libro "Come respira una piuma" scritto da Marcello Florita ,psicoterapeuta e padre di due gemellini pretermine. L'intervento del Dott. Florita è stato un vero viaggio attraverso le frustrazioni di questi genitori  , le speranze , le piccole felicità fatte di qualche grammo in più.

Ma la sensazione che nessuna parola potrà comunicare è quella di meravigliosa , incrollabile fiducia nel futuro che si leggeva sui visi di queste donne sorridenti , ognuna col proprio bagaglio di entusiasmo da offrire a chi ha bisogno non solo di assistenza ma anche di accudimento.

Rendere la vita di qualcuno migliore migliora anche la nostra…E se qualcuno pensa che questa sia una banalità non ha mai visto gli occhi di persone come Giovanna Cuomo , caposala all'ospedale di Modena , quando parla dei " suoi" bambini..o gli occhi di Laura , che dopo nove anni brillano ancora come il giorno in cui ha detto "…Sì, lo faccio..".

PS. Vittoria è un nome di fantasia . Vittoria sono le centinaia di bambini che ogni anno decidono di arrivare in questo mondo col fiato corto. Vittoria è il nome che vorremmo avesse ognuno di loro . Anche grazie a Cuore di Maglia .

Per chi volesse avvicinarsi al mondo di Cuore di Maglia : www.cuoredi maglia.wordpress.com





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