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C'ERA UNA VOLTA LA PRINCIPESSA DIANA

Data pubblicazione : 31/08/2017     
Autore : Marica Basile


In un paese lontano lontano, viveva una ragazza dagli occhi azzurri e bellissimi capelli biondi. Il suo nome è Diana Spencer. Come tutte le donne della sua età sogna il grande amore e una famiglia perfetta.

Un giorno, incontra un Principe, del quale si innamora perdutamente. Carlo ha trovato finalmente non solo una compagna ma una futura Principessa dall’animo nobile e puro. L’approvazione della famiglia reale e le nozze da sogno segnano l’inizio della sua nuova vita piena di agi in maestosi castelli. Tutto sembra perfetto ma ben presto quel sogno le si ritorce contro.

Vestire i panni di una Principessa comporta degli obblighi, delle regole a cui sottostare per fare gli interessi della monarchia inglese. Costantemente al centro dell’attenzione dei media, Diana inizia a sentire la pressione di uno stile di vita che forse non le appartiene. A questo, si aggiungono i problemi derivanti da una suocera troppo invadente e da un marito che la tradisce. Come ogni donna, ciò da cui trae forza sono i suoi figli, William e Henry, gli unici in grado di ricambiare il suo amore.

Una forza che appare labile, minata dalla solitudine, dalla depressione e dalla tristezza. Dopo un periodo buio, è inevitabile la decisione di voler troncare la causa della sua sofferenza. Per la prima volta nella storia della monarchia britannica, i due Reali divorziano e Diana si lascia coinvolgere in missioni umanitarie importanti che cambiano l’approccio della società verso le malattie.

Nel momento in cui sembra essere riuscita a ritrovare la strada per la felicità, tra nuovi amori e grandi progetti, la sua vita viene stroncata da un tragico incidente a Parigi. Era il 31 agosto del 1997.

Ricorderemo tutti quella data e le immagini dei suoi figli addolorati ma composti, di quel popolo che aveva perso la sua Principessa e del discorso di lutto pronunciato dalla Regina Elisabetta.
C’è chi parla di complotto e chi, invece, di tragica fatalità. Vent’anni dopo, quello che resta è l’immagine di una Donna bisognosa d’amore che, purtroppo, non ha mai potuto scrivere nell’ultimo capitolo della sua favola, il famoso “vissero felici e contenti”. Una Principessa dagli occhi tristi che ha cambiato le regole, non avendo paura di remare contro un sistema, troppo difficile da comprendere.





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