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9 DOMANDE A: iPANTELLAS

Data pubblicazione : 16/02/2017     
Autore : Marica Basile


Sono in assoluto i primi youtubers italiani con un esercito di 2.500.000 iscritti al canale. Le visualizzazioni dei video che realizzano toccano cifre stratosferiche e i fans non possono più fare a meno di loro. iPantellas, il duo formato da Jacopo e Daniel, è l’esempio (riuscitissimo) di come il racconto della semplicità quotidiana può trasformarsi in qualcosa di unico ed inimitabile. La simpatia è certamente l’elemento che distingue questi due ragazzi dal resto del “popolo” del web, ma c’è di più. In ballo ci sono sogni, aspirazioni e tanta fiducia verso il futuro. Il Montenapoleoneweb gli ha intervistati per voi, per catapultarvi nel mondo pantelliano!

Chi sono iPantellas?
iPantellas sono due amici, due ragazzi come tanti, due compagni di avventure (o forse sarebbe meglio dire di disavventure - ridono -) che amano ironizzare su loro stessi e sulla loro quotidianità. Due ragazzi tranquilli, semplici, con cui scambieresti volentieri quattro chiacchiere davanti una birra al pub, ma con un grande sogno: il cinema.

Dalla provincia di Varese alla vetta di YouTube, ma come è nato tutto?
Nell'estate del 2009, dopo una stagione di animazione abbiamo deciso di aprire un canale su YouTube. Abbiamo mosso i primi passi per amore, volevamo riconquistare due ragazze di cui eravamo follemente innamorati e che tutt'ora non ci cagano. Solo più tardi abbiamo capito le vere potenzialità del media che permette a chiunque di mettersi in gioco e di realizzare le proprie idee con i mezzi che ha a disposizione. 

I vostri video si ispirano a situazioni quotidiane, ma ora che siete famosi come si è evoluta la vostra concezione di realtà da mostrare?
Non ci reputiamo famosi, siamo gli stessi ragazzi di sempre, che raccontano la loro quotidianità, con un'unica differenza: un numero maggiore di persone che ci seguono rispetto l'inizio. Non siamo cambiati, certo siamo invecchiati (ridono), ma non abbiamo alterato il nostro modo di essere e di raccontare quello che ci accade o immaginiamo.

Siete stati definiti “influencer”, quanto vi sentite tali e qual è il vostro rapporto con i fan perlopiù donne?
Viviamo quest'esperienza come se fossimo una grande famiglia, come se le persone che ci seguono fossero i nostri fratelli o le nostre sorelle. Siamo consapevoli che tutto questo è merito loro e ogni giorno li ringraziamo e cerchiamo di stare il più possibile vicino a tutti rispondendo ai messaggi e organizzando incontri per conoscerli dal vivo. Quando ci riconoscono per strada ci si riempie il cuore di gioia, anche se siamo molto timidi e per questo spesso ci emozioniamo. È meraviglioso. L'energia e l'euforia che le persone ti trasmettono è incredibile. 

Chi invece ha “influenzato” voi?
Abbiamo tanti punti di riferimento. A livello comico ammiriamo Jim Carrey, Aldo, Giovanni e Giacomo, Roberto Benigni, Eddie Murphy, Fabio de Luigi, Paola Cortellesi, Rocco Papaleo, Paolo Villaggio, Luca e Paolo, Maurizio Crozza. 

Oltre YouTube, avete scritto un libro e siete stati protagonisti di un programma tv. Avete mai pensato di abbandonare il web?
Nel 2013 abbiamo abbandonato il web per 6 mesi. Un grande errore. Quell'anno, dopo il successo della web serie " Mia Madre è Satana", Mediaset ci ha commissionato una nostra serie su Italia 2, formata da 16 puntate di 50 minuti l'una. Non eravamo pronti. Per sostenere il progetto abbiamo accantonato YouTube. Sei mesi dopo abbiamo dovuto ricominciare da capo. Il nostro canale era morto. Tutti dicevano che iPantellas erano finiti. Eravamo morti. Ci siamo rimboccati le maniche e siamo ripartiti. All'epoca avevamo meno di 500k iscritti. Ora ne abbiamo quasi 2.500.000

Siete stati avvisati alla sfilata Dolce & Gabbana, qual è il vostro rapporto con il fashion?
Non siamo dei fashion victim, però a volte fantastichiamo su quanto sarebbe divertente avere una nostra linea di abbigliamento. L’amicizia con Dolce & Gabbana è nata per caso: seguivamo Stefano Gabbana su Instagram e un giorno gli abbiamo scritto un direct per complimentarci con lui per i suoi esilaranti mini video e per la sua grande spontaneità. Lui c’ha risposto praticamente subito e si è dimostrato molto gentile e alla mano. Ci siamo trovati in sintonia e poco dopo ci hanno proposto di fare un video insieme sul nostra canale. Per la prima volta nella storia di YouTube Italia, uno dei più grandi brand al mondo collabora con creator nostrani. 

Qual è il sogno pantelliano da realizzare?
Stare in una sala di un cinema con Nonna Pantellas mentre guardiamo proiettato il nostro film 

Ragazzi, descrivetevi l’un l’altro usando solo un aggettivo
Jacopo: stacanovista
Daniel: ambizioso 

Grazie per l'intervista!
UN SALUTO PANTELLIANO!!!





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