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9 domande a: Carlo Pignatelli

Data pubblicazione : 14/11/2016     
Autore : Marica Basile



Il matrimonio visto come un sogno che diventa realtà. L’abito ha un ruolo determinante e lo sa bene CARLO PIGNATELLI, il Maestro dell’eleganza ma soprattutto una Istituzione per i novelli sposi. Creatività, gusto e tecniche sartoriali raffinate: sono questi gli elementi che contraddistinguono il suo lavoro trasformato in una vera e propria arte. Carlo Pignatelli si racconta ai lettori di Montenapoleoneweb, svelando i segreti di quell’universo creativo che culmina in uno stile preciso: il suo!

Quando e in che modo si avvicina effettivamente al mondo della sartoria?
Nel mondo della sartoria sono nato. Già da piccolo, quando andavo a scuola, il pomeriggio i miei genitori, mi mandavano in sartoria per non farmi giocar per strada con gli amici.
Primo atelier nel 68 e nell’80 a prima sfilata

Come ha conquistato la passerella?
Inevitabilmente, dopo tanti abiti per tanti clienti, sentivo la necessità di far vedere ad un pubblico maggiore i capi che realizzavo; così decisi di presentare le mie creazioni con una sfilata. Un’emozione unica che non potrò mai dimenticare.
Da allora ad oggi

A cosa si ispira per creare le sue collezioni?
Quando creo i capi, penso al trend del momento ma anche a ciò che mi ha ispirato per realizzarlo: una canzone, un film, un libro, tutto ciò che contestualizza meglio il capo che sto creando.
Una visione del matrimonio secondo un preciso stile: il suo!

Come spiegherebbe questo concetto?
È molto semplice! Eleganza, ricercatezza, sartorialità.
Il Made in Italy

È imprescindibile dal suo lavoro?
Quando si lavora sul concetto della sartoria si; il made in Italy nella moda è sinonimo di sartorialità, qualità e ricercatezza.
Qual è la il mood della nuova collezione?
Eccentrico, raffinato, sofisticato: in una parola, dandy! Questa la tendenza intorno alla quale ruota la collezione dall’animo romantico, versione essenziale dell’uomo elegante per antonomasia, leitmotiv della filosofia di Carlo Pignatelli.

E per la sposa 2017?
Dedicata a una donna sofisticata, la sposa di Carlo Pignatelli è simile a un’icona del Romanticismo: elegante e femminile, caratterizzata da una bellezza languida e da un’allure seduttiva unica e ammaliante.

Per quanto riguarda gli accessori, quali sono i must have?
Abbiamo evoluto il punto luce sui cravattoni, facendoli diventare delle spille ad hoc; sul cilindro dello sposo, quando presente, abbiamo abbinato una fascia in
tinta con l’abito; gemelli obbligatori per l’uomo, mentre per la sposa un ricamo sul bordo del velo che richiamo quello dell’abito.

Come designer, a che tipologia di uomini e donne si rivolge?
Alle coppie ricercate che hanno voglia di distinguersi con classe e raffinatezza.





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