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Il mito di BETTINA rivive alla GALLERIA SOZZANI

Data pubblicazione : 22/09/2014     
Autore : Bruna Meloni


Icona indiscussa, modella fra le piu? celebrate e ricercate da stilisti e fotografi degli anni Quaranta e Cinquanta, Bettina e? un emblema della haute couture francese. In realta? il suo nome e? Simone Micheline Bodin, nata in Normandia nel 1925. Ma tutto il mondo la conosce come Bettina, soprannome che le trovo? lo stilista Jacques Fath.

La Galleria Carla Sozzani, a Milano, celebra con una mostra fotografica - a partire da meta? settembre e fino al 2 novembre - la modella che e? stata immortalata dai piu? grandi fotografi del mondo. Ritratti in bianco e nero che sprigionano tutta l´eleganza di questa donna, musa ispiratrice dei piu? importanti couturier, da Givenchy a Coco Chanel.
La mostra ripercorre la carriera di Bettina attraverso oltre cento immagini firmate dai piu? grandi fotografi di quegli anni: Erwin Blumenfeld, Henry Cartier-Bresson , Jean-Philippe Charbonnier, Jean Chevalier, Henry Clarke,Robert Doisneau, Martin Dutkovitch, Nat Farbman, Milton Green, Giordon Parks, Irving Penn, Willy Rizzo, Emile Savitry, Maurice Zalewski.

Bettina sognava di diventare disegnatrice di moda e nel 1944 si trasferisce a Parigi, dove incontra Jacques Costet, giovane stilista che aveva appena aperto un piccolo atelier per presentare alcuni suoi bozzetti. Costet, affascinato dalla sua bellezza, termina l´incontro chiedendole di indossare un suo abito. Inizia da quel momento una straordinaria carriera di musa e modella. Sono anni in cui Bettina compare su tutte le riviste di moda, immortalata dagli scatti dei grandi fotografi, indossando abiti di Christian Dior, Madame Gre?s, Balmain, Balenciaga. Viaggia molto e conosce personaggi iconici dell?epoca, non solo nel mondo della moda ma anche attori, registi, intellettuali: frequenta persone del calibro di Georges Simenon, Jacques Pre?vert, Greta Garbo, Elizabeth Taylor, Gregory Peck, Ava Gardner, Irving Shaw, Charlie Chaplin, Truman Capote, Gary Cooper.

Intorno al 1955 decide di ritirarsi dalla scena, pur continuando a lavorare dietro le quinte (senza scomparire del tutto dalle pagine delle riviste) nel mondo della moda. Torna a sfilare per Coco Chanel nel 1967, che crea una collezione a lei ispirata. Lavora per Ungaro e successivamente per Valentino, e continua tutt?oggi ad ispirare stilisti e fotografi di tutto il mondo.





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