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Una stella brilla sotto il bianco

Data pubblicazione : 01/12/2015     
Autore : Bruna Meloni


Proseguiamo le nostre interviste agli chef stellati andando a trovare Maura Gosio. La incontriamo a Courmayeur dove, dal dicembre 2012, e´ chef al ”Petit“, elegante e raffinato piccolo ristorante all´interno del Grand Hotel Royal e Golf .
Maura, carattere schivo e di poche parole, si illumina e diventa loquace quando ci racconta della sua cucina. Una passione, piu´ che un mestiere, che e´ iniziata con l´invitare a casa gli amici a cui proponeva piatti realizzati con il puro intento di divertirsi e sperimentare tutte le tipologie di ingredienti trovati nei mercati. Le sue proposte prevedono quasi sempre materie prime locali (come il tarassico che Maura raccoglie personalmente nei campi di Courmayeur “dopo il disgelo quando e´ ancora piccolo e non fiorito”) con le quali confeziona piatti propri o rivisitazioni di quelli della tradizione gastronomica, senza pero? stravolgerne gli equilibri.
La passione diventa arte quando, con il marito Andrea Corradi, apre il suo primo ristorante “La Piazzetta” a Ferno (Varese) ed in pochissimo tempo si aggiudica la stella Michelin. E´ arrivata a Courmayeur per un caso fortuito partecipando insieme ad altri colleghi stellati ad un evento organizzato dal Tunnel del Monte Bianco proprio all´Hotel Royal e Golf.

La scelta di Maura e´ quella di proporre una cucina semplice negli ingredienti e ricercata nell´elaborazione. Dopo aver frequentato due corsi di cucina cinese ha introdotto la cottura piu´ breve delle verdure saltandole nel wok e l´uso - moderato -di zenzero e soia. Le creme devono essere pure e naturali ed il gusto essenziale. Scelta che le e´ valsa il rinnovato merito della stella che le e´ stata assegnata lo scorso anno.
Memorabili i suoi gnocchetti di fave su una crema anch´essa di fave con un velo di gamberi di Sicilia crudi, insalatina di tarassico e scaglie di pecorino o la rivisitazione dell´insalata di arance siciliana con finocchi in crema e affettati sottilissimi crudi con arancia pelata a vivo e olive nere candite o ancora la quenelle di gelato al finocchietto con piccoli pezzi di alicette finita con arancio, finocchio e cipollotto disidratati.
Il menu varia una volta al mese ma ogni settimana viene proposto qualche piatto fuori menu offrendo una prima sperimentazione ai clienti e la verifica con la propria brigata di cui fa parte, come sommelier e maitre di sala, anche il marito Andrea.

































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