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SANTʼAMBROGIO, LA SCALA, IL PRICELESS E LUIGI POMATA

Data pubblicazione : 02/12/2015     
Autore : Bruna Meloni


La Milano dellʼExpo ha portato molte novità ai suoi abitanti e agli ospiti italiani e stranieri che lʼhanno visitata. Una di queste riguarda Priceless, il temporary restaurant aperto proprio sul tetto di Palazzo Beltrami in Piazza Scala, sede delle Gallerie dʼItalia di Banca Intesa.
Da lassù tutto cambia. Le guglie del Duomo, che dal basso sembrano così piccole e inavvicinabili, diventano improvvisamente nitide fin nei loro particolari, mostrandosi così in tutta la loro magnificenza. E la piazza, quella che ospita il famoso Teatro Alla Scala, per la prima volta viene scorta in tutta la sua bellezza in un unico colpo dʼocchio.

Fortemente voluto da MasterCard, il ristorante Priceless Milano, nasce in occasione di Expo 2015 come “luogo di eventi” nel cuore della città. Lo spazio avrebbe dovuto essere aperto per sei mesi, da maggio ad ottobre, ma proseguiraʼ ancora fino a fine anno.

Lʼarchitettura, progettata dallo studio Park Associati, offre unʼesperienza dʼeccezione, scenografica come quella di un teatro. Pareti scorrevoli si muovono per isolare la zona cucina dalla zona pranzo, dal soffitto scende lʼunico tavolo da 24 coperti già apparecchiato sorprendendo gli ospiti allʼingresso, o al contrario il tavolo si alza fino al soffitto per liberare spazio per momenti speciali. Anche il design è stato studiato allʼinsegna della sostenibilità, con ampie vetrate, una spettacolare terrazza panoramica e strutture in materiali riciclabili “made in Italy”.

Da maggio ad oggi si sono succeduti ai fornelli 35 chef italiani ed europei dellʼAssociazione JRE (Jeunes Restaurateurs dʼEurope), presieduta in Italia dallo Chef Marco Stabile.

Eʼ ora il turno - dal 6 al 10 dicembre - di Luigi Pomata, giovane chef che arriva dalla Sardegna per preparare la cena piuʼ esclusiva del dopo Scala proprio a SantʼAmbrogio, giorno della sua apertura con la Giovanna dʼArco di Giuseppe Verdi diretta da Riccardo Chailly.

Ed ecco il menu con le portate che verranno degustate dai fortunati 24 VIP la notte del 7 dicembre al prezzo di 250 euro, rigorosamente da pagare con carta di credito:

MENU

FINGER DI BENVENUTO
Cubo di spada rossa con salsa alla pizzaiola
Ventresca speziata con acqua di mare
La Bottarga in pasta
Pansotto di impepata

ANTIPASTI
Tartara di tonno rosso battuta a coltello su crema di mozzarella di bufala
Carciofi di Sardegna, cappasanta scottata e ricci

PRIMI
Fregola al nero di seppia con cavolfiore, gamberi rossi e maggiorana
Ravioli di zucca con crudaiola di gamberi, pendolino appassito, fiori di basilico e uova di pesce tartufate

SECONDO
Filetto di tonno Rosso di Carloforte, scaloppa di foie grass, melanzana alla mente e salsa al
cannonau

PREDESSERT
Cannoli alla vernaccia con ricotta di capra e composta di arance

DESSERT
Cioccolato caramellato, cachi allo zafferano, crumble alle mandorle e gelato


Luigi Pomata puoʼ essere definito “figlio dʼarte”. La famiglia Pomata, carlofortina, si occupa di ristorazione da tre generazioni. Il Ristorante Da Nicolo, papà di Luigi Pomata, - appunto a Carloforte - è ormai celebrato tra i primi ristoranti regionali.

La curiosità per le cucine del mondo ha portato Luigi a lavorare con importanti chef allʼestero e al di fuori della sua Sardegna. Esperienza che gli ha consentito così di rievocare nelle sue ricette quel tocco di “esotico” con nuovi gusti senza abbandonare i sapori tradizionali. “Amo la cucina tradizionale del territorio e la “tratto” con qualche pizzico di follia ma, spero, senza mai esagerare” ama dire lo chef.
Ora Pomata conduce il suo ristorante nel centralissimo Viale Regina Margherita a Cagliari: un ambiente semplice e curato che mette subito a proprio agio. Arredi minimal, tantissimi quadri alle pareti e un ambiente tranquillo caratterizzano il ristorante “LUIGI POMATA,” aperto tutto l´anno e tappa obbligatoria per chi vuole gustare una cucina radicata nel territorio, ma dai tratti eclettici.

ll tonno di Carloforte eʼ il principale protagonista dei suoi menu basati su una cucina di tradizione che varia in funzione delle stagioni e spesso rivisitata con tocchi cosmopoliti, influssi arabi e scorribande in oriente. Ma non solo tonno: nella sua carta potrete trovare una parte dedicata al crudo con una imperdibile selezione di ostriche e passare poi ai suoi indimenticabili spaghetti alla carbonara di mare o alla zuppetta di pesce sfilettato con tabouleʼ di cous cous e gamberi o ancora ad altri piatti sempre con forte personalitaʼ e preparati magistralmente.

Se volete gustare queste prelibatezze ma non potete spostarvi fino a Cagliari o Carloforte approfittate dellʼoccasione offerta dal Priceless.































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