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Zurigo: da quartiere industriale ad avamposto del design

Data pubblicazione : 21/06/2017     
Autore : Franca D.Scotti


Là dove un tempo si costruivano navi e si avvitavano motori, oggi i riflettori sono
puntati su arte, gastronomia, shopping e architettura.

Negli ultimi anni al posto dei capannoni industriali, localizzati nella parte ovest della città, è nato un nuovo quartiere. Basti pensare agli archi del viadotto ferroviario realizzato nel 1894, oggi sede di un vivace miscuglio di negozi,  atelier, gallerie e marchi di moda.
Basta poi svoltare l’angolo per trovarsi nella torre di container del flagship-store dell’azienda Freitag, celebre per le borse realizzate con i teloni che rivestivano i camion.
Anche il design di qualità ha trovato una nuova patria nel quartiere di Zürich-West: il Museum für Gestaltung (Museo del Design), centro di competenza nazionale per la grafica e il design, nel settembre del 2014 si è trasferito nello Schaudepot, negli spazi di quella che un tempo era la Toni-Molkerei. In questo modo le quattro collezioni del museo, composte da design, grafica, arti decorative e manifesti sono state riunite in un’unica sede.
Gli oltre 500’000 oggetti esposti – dalla macchina da scrivere Hermes-Baby al barattolo di marmellata Hero, passando per il cartellone pubblicitario - sono una preziosa testimonianza dell’evoluzione di tutto ciò che è bello, dall’era dell’industrializzazione ad oggi.

Freitag invece è  flagship store nato nei container.
Nel 1993, Daniel e Markus Freitag idearono la loro prima borsa “messenger” ricavata
dai teloni dei rimorchi. Oggi migliaia di persone in tutto il mondo indossano le borse
colorate con l’inconfondibile logo Freitag.
Anche il Flagship Store nel quartiere di Zürich-West è diventato un luogo di culto: esso è composto da container impilati uno sopra l’altro, spediti un tempo per mare. Questo “grattacielo bonsai”, come amano chiamarlo i fratelli Freitag, attira clienti da ogni dove a Zurigo, che in primo luogo rimangono incantati di fronte a questa singolare costruzione.





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