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La Murrina: rinnovamento nella continuità

Data pubblicazione : 12/07/2017     
Autore : Franca D.Scotti


Un percorso emozionale nei 1500 metri quadrati  “open space” dello spazio espositivo permette di conoscere le novità e di rivivere tutte le collezioni in modo chiaro e razionale.
L’atrio dalle pareti dipinte di nero lascia vedere in prospettiva gran parte dell’area espositiva.
Qui il welcome è affidato a due progetti di grande impatto visivo ed emotivo: Belle Époque ed Eva, presentati con successo all’ultimo Euroluce.

Disegnata da Adriana Lohmann, Belle Époque è una collezione di lampadari che, già dal nome evoca gli spettacolari strumenti di illuminazione, al tempo stesso geometrici e irregolari, che ornavano sale, hotel, grandi navi dell’epoca d’oro del beau vivre.
Un periodo storico di grande vitalità, ricco di innovazioni e di positività, in cui si conduceva una vita brillante e artisticamente intensa e che coinvolse tutti gli aspetti della società.
Arte e moda furono caratterizzate da uno spiccato gusto decorativo, che trova la sua più elevata espressione nel ritmo elegante dalla linea avvolgente e dinamica.
Da questa energia rinnovatrice nasce una ricerca di trasversalità stilistica, per soddisfare le tendenze dell’arredamento contemporaneo, alla ricerca di un futuro nelle icone del passato.
Belle Époque non è un prodotto statico e ancorato alla storia: è un gioco trasversale tra epoche e ambienti diversi, tra design e fashion, dai richiami vintage ma dal design contemporaneo e minimalista.
Eclettismo è la parola chiave di questa collezione di lampadari che prendono vita dall’accostamento di un modulo base realizzato in prezioso vetro di Murano: forme geometriche, addolcite da angoli smussati e da un pattern a rilievo, si uniscono e si moltiplicano grazie ad un bracciale gioiello in metallo martellato.

Più drammatico e sensuale è Eva, il progetto “vegetale” di Federico Visani, che nella scelta di un colore forte e di personalità come il verde smeraldo abbinato al bianco del fiore di calla, mostra coraggio e grande sensibilità alle potenzialità riflettenti del materiale.
Per questa collezione, Federico Visani trae ispirazione proprio dal movimento di una lacrima cadente della prima donna, Eva, e dal primo colore del mondo: il verde.
Linee eleganti e sinuose tracciano il percorso disegnando gocce in movimento che diventano steli. Da ognuno di essi prende vita una calla, che si rivolge verso il cielo, in cerca della luce perduta.
Nascono così un chandelier e una lampada da terra che, grazie all’abilità dei suoi maestri vetrai, la murrina trasforma in un’espressione  di eleganza e purezza.
Che strizza l’occhio alle nuove tecnologie: le corolle sono realizzate in fibra biodegradabile vegetale stampata in tecnologia 3D, con un’attenzione specifica alle problematiche ecologiche.

Un angolo particolare del nuovo showroom  è riservato alla presentazione della collezione Roberto Cavalli Murano Luxury Glass, dove le invenzioni formali e cromatiche dello stilista  diventano preziosi oggetti realizzati con la maestria e la sensibilità proprie degli artigiani muranesi.







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